mercoledì 23 novembre 2011

Il corteggiamento di Mare

2 Novembre 2011
Un canto lontano, dimenticato, antico.
Lo sussurravan le acque
e si stendeva sulla sabbia.
E il canto diceva:
 "Tutto da me emerge.
Da me è la Vita, il Mare dalle molte vie.
Sono l'antico Oceano,
eppure ancora giovane è il mio volto,
nessun male lo può increspare,
nessun mortale lo può macchiare.

Vieni fanciulla,
tu odi parole nel volo dei gabbiani!
Madreperla la carne
bagliore di luce sul fondale i capelli,
Luna negli occhi,
e bianca ciprea come ventre!

Vieni, avvicinati,
porterò sulla riva per te le pietre più belle,
tesori ormai sconosciuti agli uomini in dono,
verdi alghe e coralli come giardino,
il cangiare delle squame è per noi candela,
conchiglie orneranno il talamo!

Vieni fra le mie braccia,
immergiti dove più tersa è la baia e più quieti i marosi,
perché possa accarezzarti come la rena della spiaggia
e sentir crescere il respiro,
come onde orlare dalla bianca spuma dei tuoi fremiti.
Lascia quel mondo opaco e raggiungimi negli abissi azzurri!

Vieni, vieni, vieni fanciulla
Vieni, vieni, vieni con me
Vieni, vieni, vieni o marina
Vieni, vieni vieni..."

1 commento:

  1. Un luogo incantevole, dolce fanciulla *.*


    Un abbraccio ^^
    hex

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