mercoledì 23 novembre 2011

Il poeta

24 Gennaio 2010

Ogni poeta conosce i sussurri gentili delle Muse, la liquida voce delle Camene, il vapore tiepido ed avvolgente del calderone dell'Awen, il caldo sapore della magica mistura di Cerridwen, le scaglie preziose del Salmone della fonte di Connla, la dolcezza inebriante dell'Idromele d'Odino, la freschezza dell'acqua di Mimir.

Ogni poeta intende il linguaggio senza parole delle onde del mare, del vento sulle montange, del dalla danza del fuoco, dell'atmosfera avvolgente delle grotte sotterranee.
Ogni poeta coglie i suoi versi nel volo altissimo dell'aquila, nel guizzare d'argento dei pesci, nel movimento aggraziato del cerbiatto, nel camminare felpato dei gatti.

Ogni poeta ascolta la voce del silenzio immobile e perfetto e la trasforma in parole, affinché giunga agli altri uomini, che magari non la sanno più cogliere da soli.
Ogni poeta fa delle sue composizioni un dono, poiché questo sono anche per lui.

Io un poeta non sono, ma è dolce ascoltare tutte queste cose ogni tanto, e intendere vagamente il loro linguaggio.
Antichi rapsodi, aedi, bardi, skaldi, cantori, menestrelli, poeti, folli, visionari ed amanti. Le loro parole sono quelle più amo riscoprire.
Una dolce notte, che sappia parlarvi dolcemente nel sonno e suggerirvi poesie da portare alla luce.

Nessun commento:

Posta un commento