mercoledì 23 novembre 2011

Inno a Ishtar

30 Ottobre 2009

"Riverite la Dea, la più soma delle Dee;
che ognuno onori la Signora dei popoli, la più grande fra gli Dei!
Riverite Ishtar, la più somma delle Dee ;
riverite la Regina delle donne, la più grande fra gli Dei!

Di diletto e d'amore è vestita,
   è piena d’ardore, d'incantamento e voluttuosa gioia.
Di diletto e d'amore è vestita Ishtar,
  è piena d’ardore, d' incantamento e voluttuosa gioia.

Le sue labbra sono dolci, nella sua bocca è la Vita,
al suo apparire si prova gaudio infinito,
com'è splendida col capo avvolto di veli,
le forme leggiadre, i fulgidi occhi!

Con lei v’è pace,
il fato di ogni cosa lei tiene nella sua mano;
dalle sue occhiate si origina gioia,
potere, magnificenza, la divinità protettrice e lo spirito guardiano.

Lei dimora all’interno, presta attenzione alla pietà e all’amicizia;
piacevolezza in verità lei possiede!
Che sia schiava colei che la chiama, ragazza senza legami,
o madre, lei preserva quella fra le donne che nomina il suo nome.

Chi, chi alla sua grandezza può essere pari?
Forti, elevati, splendidi sono i suoi decreti.
Ishtar, chi alla sua grandezza può essere pari?
Forti, elevati, splendidi sono i suoi decreti.

Lei è apprezzata fra gli Dei, straordinaria è la sua posizione,
rispettata è la sua parola, suprema Lei è sopra di loro!
Ishtar fra gli dei, straordinaria è la sua posizione,
rispettata è la sua parola, è suprema sopra di loro!
Lei è la loro regina, loro continuamente chiedono i suoi ordini da eseguire,
Tutti si piegano dinnanzi a lei
ricevono la sua luce dinnanzi a lei,
donne e uomini infatti la onorano.

Nelle loro assemblee la sua parola è potente, è sovrana,
davanti ad Anu, il loro re, lei pienamente li sostiene.
riposa nell’intelligenza, nell’arguzia e nella saggezza
decidono insieme il verdetto, lei e il suo signore;

infatti occupano la sala del trono insieme..."

Da un inno a Ishtar del 1600 a.C. circa.
Immagine: Ishtar di Selina Fenech

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