mercoledì 18 gennaio 2012

L'offerta di Luci: un esempio di lumini naturali

Un modo facile e veloce per realizzare delle piccole luminarie totalmente naturali ed anche molto belle da vedere, che ho trovato su Greenme.
La tecnica è spiegata nella pagina linkata ma è molto semplice: prendete un'arancia, mandarancio o altro agrume e tagliatelo a metà; la metà a cui è attaccato il picciolo svuotatela della polpa, facendo attenzione a rompere la buccia e a non togliere lo stelo centrale che fungerà da stoppino.
Dopo averla svuotata per bene riempitela d'olio, in modo però da lasciar fuori una parte dello stelo.
Fatto! A questo punto dovete solo accenderla (ci metterà magari un pochino a prendere, bagnate bene con l'olio la punta dello stelo, e aiutatevi con uno stecchino acceso).


5 commenti:

  1. Vero? E pensa che mia madre quando ho provato a farla mi fa:
    "Ah, ma guarda, è vero che si può fare una candelina così!"
    E io "Criminale, ma perché non me l'hai mai detto!?!"
    "Eh non mi è mai venuto in mente..."
    Fortuna che qualcuno ha pensato di pubblicare questo metodo su Greenme :)

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  2. No, non ci credo! Ma sai che lo facevo da bambina? :D Coi mandarini, però! Me l'aveva insegnato un amico di mio papà. Mi diceva che poco prima che si spenga la fiammella bisogna esprimere un desiderio, fissando la fiamma mentre muore. Carino, vero? :)
    Non ci avevo più pensato a questa cosa, grazie per avermi riportato alla mente un ricordo così dolce...

    Ancora un bacione (mi sto leggendo i tuoi post a rate, è un pò che non mi connetto al blog :D)

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  3. :OOO le avevo viste sull'isola, ma me ne ero dimenticata! :D
    Per fortuna le ritrovo qui perché mi erano piaciute un sacco!
    Danina

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  4. Quando ero piccola la mamma me le faceva sempre! Poi ho iniziato a farle da sola e a piazzarle un po' ovunque in casa (una volta l'ho dimenticata accesa sopra la tv e ci ha lasciato un'arrostitura rotonda, sarà stata una forma di difesa inconscia)

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