lunedì 13 febbraio 2012

La canzone di Aengus Vagabondo

I went out to the hazel wood
Because a fire was in my head,
And cut and peeled a hazel wand,
And hooked a berry to a thread;

And when white moths were on the wing,
And moth-like stars were flickering out,
I dropped the berry in a stream
And caught a little silver trout.

When I had laid it on the floor
I went to blow the fire a-flame,
But something rustled on the floor,
And some one called me by my name:
It had become a glimmering girl
With apple blossom in her hair
Who called me by my name and ran
And faded through the brightening air.

Though I am old with wandering
Through hollow lands and hilly lands,
I will find out where she has gone,
And kiss her lips and take her hands;
And walk among long dappled grass,
And pluck till time and times are done
The silver apples of the moon,
The golden apples of the sun.



Andai al bosco di noccioli,
Perché un fuoco era nella mia testa,
Tagliai e scortecciai una bacchetta di nocciolo,
E appesi una bacca ad un filo;

E quando bianche falene s'alzarono in volo,
E stelle come falene occhieggiavano,
Gettai la bacca in un ruscello
E catturai una piccola trota d'argento

La posai a terra
Andai a soffiare sul fuoco per attizzarlo,
Ma qualcosa frusciò per terra,
E qualcuno mi chiamo col mio nome:
Era diventata una scintillante fanciulla
Con boccioli di melo fra i capelli
Che mi chiamò per nome e corse via
E scomparve nell'aria che andava schiarendosi.

Benché io sia divenuto vecchio vagabondando
Fra terre basse e terre collinose
Scoprirò dove è andata
E bacerò le sue labbra e prenderò le sue mani;
E cammineremo fra l'erba alta e screziata
E coglieremo finché il tempo e le età saranno finiti
Le mele d'argento della luna,
Le mele d'oro del sole.


Testo: The Song of Wanderin Aengus di William Butler Yeats, più conosciuta in Italia per la versione lievemente diversa cantata da Branduardi. Traduzione mia.
Immagine: A vision of Fiammetta di Dante Gabriel Rossetti


5 commenti:

  1. Una dolce meraviglia...
    Delicata, leggera come il vento..

    Fatina, ti ho segnalata per il premio "The Versatile Blogger"
    http://hexgreen.blogspot.com/2012/02/versatile-blogger.html

    Un dolce abbraccio :*
    hex

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  2. Ma che meraviglia...
    Un canto ricco di simbologie, assolutamente da conservare e studiare, ma soprattutto intriso di incanto, di magia, di poesia... profuma proprio di Avalon.
    Grazie per averlo postato :)

    Un bacione!

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  3. Che bel blog Elke! Complimenti! Pieno di ispirazione, come sempre! Bellissima la poesia e la scelta dal quadro!
    Agrifoglio (Silvia)

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  4. Ma grazie Hexina dolcina! Sei sempre super gentile :***

    Twillina (sappi che per me sarai sempre chiamata così :D) è proprio vero, io non so che genere di conoscenze avesse Yeats, né che percorso di vita abbia fatto, ma in questa come in altre poesie sembra davvero che conosca i simboli di miti e favole che tanto ci piacciono. Qui anche solo le mele d'oro e d'argento di Sole e Luna...viene immediato collegarle ad Avalon, e alla dolce unione di maschile e femminile <3

    Agrifoglio oh ma sono contenta che tu abbia trovato il blog, ed anche che ti piaccia. Ti ringrazio per i tuoi sempre dolcissimi complimenti.
    Il quadro piace un sacco anche a me *.* Fiammetta non c'entra nulla con la poesia, ma è così bello! E poi ci sono i rami di melo come i boccioli della poesia :)
    Un abbraccio grande, fin lì in mezzo alla neve :***

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  5. Elkina lo so che abbiamo detto tutte la stessa cosa.. ma la parola che proprio non riesco a togliermi dalla testa è proprio.. MERAVIGLIA.
    Mi piace tantissimo la tua traduzione.

    un abbraccio dalla Zia

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