sabato 3 novembre 2012

Frammenti della Gorgone


Come la Sheela sul muro che invita ad entrare nella sua vulva dischiusa, nell'interno del suo ventre misterioso, in cui avviene la magia ed essa torna fanciulla di primavera, come Ragnell che da megera ripugnante si fa donna avvenente come fiori di Maggio, così anche la Gorgone sulla cima dei templi, sui vasi sacri, avverte che qualcosa di misterioso e potente è racchiuso all'interno, e che per entrare bisogna entrare in lei, nei suoi domini, ed affrontare il suo pauroso volto, il suo ignoto ventre, il suo buio interno, tanto buio e profondo e deserto che ogni cosa si eclissa, e non resta altro all'infuori di te stesso e della percezione di essere. Si è nel suo antro. Ed il suo sguardo è lì a guardarti, ed anche se non lo si vede, lo si sente addosso. Per vederlo serve lo Specchio, poiché essa riposa dietro di noi, appena dietro le nostre spalle, è nelle cose dimenticate che non vogliamo vedere, ricordare, superare o abbandonare. Ci terrorizza per questo, e così ci pietrifica, togliendoci la capacità di agire ci rende inabili a perseguire ciò che desideriamo nella vita. E lo Specchio vuol dire che non la possiamo guardare direttamente, ma dobbiamo guardare il riflesso di noi con lei, di quella nostra ombra inquietante dalle curve angiuformi. E così non annientati da essa, in grado di guardarla senza perderci in essa, sapremo cosa deve morire, e tutto questo morirà, ucciso da spada lucente. Ed i serpenti del suo capo rappresentano questo, che come loro cambiano pelle, così anche noi possiamo recuperare ciò che ci sembrave perduto, possiamo superare le mancanze e plasmare in nuove forme ciò che di negativo abbiamo trovato. E quando dopo molta fatica riusciremo in fine a vincere Medusa, dal suo sangue velenoso sorgerà il cavallo simile al vento, l'alato Pegaso.


Immagine 1: Gorgone dal Tempio di Atena a Siracusa, fine VII secolo
Immagine 2: Perseo afiancato da Atena uccide la Gorgone che ha sotto braccio Pegaso, dal Tempio C di Selinunte, VI secolo

3 commenti:

  1. Leggere il tuo blog è sempre illuminante. Grazie!

    Lu

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  2. *.*
    Che meraviglia Elke...
    Che bello, leggere e sentire il cuore illuminarsi. Grazie magica fanciulla.

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