giovedì 6 marzo 2014

La Donna di Luce

Sono tutta ricolma di un magnifico dono, come la donna "gravata dal peso dei seni stupendi", così io porto in giro tutti i giorni un dono magnifico addosso, una luminosa emanazione, che alcuni percepiscono, alcuni no. Lo donerò tutto, senza riserve, come l'acqua di un fiume che non tiene nulla per sé, e così non ristagna, resta limpida. Così cme il fiume, porto lungo il mio corso questo dono magnifico, che sono io e che è l'essere Donna, e so che quei qualcuno ai quali potrò finalmente fare quel dono già si aggirano sulla terra, e qualsiasi strada prendiamo, ci porta più vicini al momento in cui ci incontreremo, ed io potrò riversare luce e bellezza su quegli esseri. Non ha tutta questa importanza cosa poi loro faranno, solo io sarò filmente libera e fluida e alleggerita dalle cateratte di bellezza che tengo stipate nel mio seno, nel mio letto di fiume impetuoso. Neanche una goccia ne vorrò trattenere per me, perché attingono ad una sorgente inestinguibile. Potrò brillare, come brilla il sole, riversando tutta la luce che ho, indistintamente. Libera di essere finalemtne bella e forte e luminosa e completa e felice come una rosa che di nulla si cura, senza chiedere il permesso, senza sminuirsi o esaltarsi. In atto, finalmente, non più in una potenza trattenuta, sempre a procrastinare il grande giorno di Bellezza.

Non so se questo sia uno sfogo di dilagante narcisismo o un ragionevole omaggio che la Donna di Luce che ho dentro si è cantata. Non so se indichi eccessiva fiducia in me stessa o sfiducia o quale altro forse patologico squilibrio psico-emotivo possa venirvi in mente. Non so. Ma so che è bello.

1 commento:

  1. E' sicuramente un ragionevole omaggio alla Donna di Luce...
    E' stupendo che tu ti senta così...
    Un raggio di sole :***

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