giovedì 6 marzo 2014

Primavera

C'è sempre un momento, che da noi in Liguria, vicino al mare, è verso fine febbraio, in cui si capisce inequivocabilmente che è arrivata la Primavera. Senza ombra di dubbio proprio, è un passaggio netto e definito dall'inverno a ciò che segue. Prima ancora che fioriscano i Mandorli, un attimo prima che si facciano trovare le Viole, quando appena inizi a vedere le gemme ingrossate e una luce particolare nell'aria. Non so come sia, ma durante le altre stagioni ci si abitua ad altri colori: il fulgido oro e azzurro dell'estate, gli aranci e rossi e marroni dell'autunno, e poi il lungo bruno e bianco dell'inverno, con giusto qualche macchia scura di sempre verde.
E poi una mattina o un pomeriggio, grazie ad un giorno clemente di sole,  rivedi un colore che ti eri dimenticata nel corso dell'anno: verde tenero e fresco, ricco, carico di promesse, nutrito di pioggia e grondante bellezza in tutta la sua semplicità. Tanto verde e tanto intenso che ti colpisce e ti sorprende, e pensi che se da qualche parte ci sono un Albero della Vita o un'Erba dell'Immortalità non può che essere quello il loro colore, e che la Dea della Primavera si è tessuta un abito di velo con quel verde. Senza dubbio.
E così quando ci si accorge di quel verde lucente, rinnovato, lavato, eternamente giovane si ha l'intuizione, si sente con certezza, che l'energia della Primavera è arrivata ed è di nuovo in giro, e che si apprestano nuovi fiori e frutti, nuove imprese e insegnamenti.
E poi, vogliamo parlare del piacere di poter di nuovo affondare i piedi nudi in quell'erba novella e tenera, di andare a spiare se qualche fiore è sbocciato, e quale, di raccogliere le prime Calendule e le erbe di campo, di creare per sé nuovi canti di avventura e tracciare nuovi obbiettivi?
Come resistere a tanta impetuosa bellezza che inizia a liberarsi e impazzare libera sulla terra? Come trattenersi dal seguirla?

Vi aguro, dunque, di avere la forza di scegliere la libertà di farvi travolgere anche voi e volare alti in questo flusso di energia e splendore che questa stagione ci porta...

1 commento:

  1. Sì è meraviglioso :)

    Sai ho capito che quando si è in armonia con noi stessi, non esiste una stagione amata e sentita meno delle altre... Tutte danzano brillando dentro di noi...così come appaiono ai nostri occhi quando il velo è caduto e finalmente sappiamo chi siamo e cosa rappresentiamo..
    :*

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