sabato 27 febbraio 2016

Gin-ecologia

Gin-ecologia di Rina Nissim, Euroclub, 1988.
Numero pagine: 203
Titolo originale: Mamamélis - Manuel de gynécologie naturopathique a l'usage des femmes
Lingua originale: francese
Prima edizione: 1984
Prima edizione italiana: 1988

Manco a dirlo, anche questo viene dal solito mercatino di libri usati. Ho appena fatto in tempo ad agguantarlo prima che chiudessero, ed anche questa volta mi è capitato per le mani al momento propizio. Tra l'altro, anche se quest'edizione del 1988 non è comunissima, ci sono state molte ristampe, fino alla più recente del 2006 per la Red, e molte si trovano nelle biblioteche, quindi se interessati non dovreste aver problemi a recuperarlo. O al massimo, se sapete il francese, potete leggerlo in lingua originale, insieme agli altri interessanti libri dell'autrice.
Rina Nissim infatti è una ginecologa naturopata e femminista, ha lavorato e lottato per i diritti delle donne dagli anni '70, e si è formata in vari paesi. E' anche fra le fondatrici del Dispensaire des femmes "Dispensario delle donne" di Ginevra, una sorta di consultorio autogestito da varie figure professionali (ostetriche, infermiere, psicologhe, dottoresse) volto a tutelare la salute delle donne, con attenzione anche ai metodi di cura naturali. Ma soprattutto porta avanti il messaggio delle donne che curano le donne, soprattutto per quei disturbi che sono tipicamente femminili.
Questo libro in particolare, si propone come uno strumento di self-help, nato all'interno del movimento femminista degli anni '70 nelli Stati Uniti, ma diffusosi in molti altri paesi; la definizione data dal Lessico politico delle donne è questa: "A livello individuale, self-help vuol dire riconquistare il controllo sul proprio corpo e sulla propria salute, invece di delegarlo passivamente al medico per poi subirne il potere; a livello collettivo vuol dire creare un movimento e un corpo di conoscenze ai quali tutte le donne possano far riferimento. [...] Noi ci prefiggiamo la demedicalizzazione delle nostre funzioni fisiologiche caratteristiche: il ciclo mestruale, la gravidanza, il parto e la menopausa, che oggi vengono trattate alla stregua di malattie. Riteniamo che questi momenti vitali devono essere affrontati e approfonditi collettivamente dalle donne. Vogliamo affermare una potenzialità nostra da secoli: l'abilità di curare." (1)
Gin-ecologia è diviso in quattro parti. La prima tratta le alterazioni del ciclo mestruale, la seconda le infezioni, la terza tumori e alimentazione. La quarta oltre al glossario di termini medici contiene una sezione sugli oligoelementi e un'altra molto chiara e pratica sull'impiego di oli essenziali e tinture madri. Il libro di chiude con una bibliografia molto dettagliata, chiara e varia con anche un elenco di indirizzi utili (chiaramente visto che il libro è un po' datato sarà utile un aggiornamento) e un indice analitico delle piante citate, sia con il nome in latino che in italiano.
Per ogni disturbo sono descritti cause e sintomi, indicazioni su come viene curato dalla medicina ufficiale ed alcune proposte alternative, principalmente utilizzando erbe, tinture madri, oligoelementi, automassaggio con un occhio anche alla medicina orientale e all'alimentazione. Non è uno di quei tomi monumentali, come è scritto anche nella prefazione, quindi va sicuramente integrato, ad esempio con un buon libro di botanica per poter riconoscere e preparare le erbe citate, ma fornisce comunque molte informazioni utili e pratiche.
Non so voi, ma io sentivo il bisogno di un libro del genere, specifico e mirato, inoltre lo spirito di questa studiosa mi ha colpito ed entusiasmato. Cito dall'introduzione alcuni passaggi rappresentativi:
"Tutto è cominciato con la presa di coscienza da parte delle donne dell'immensa espropriazione operata sul loro sapere e potere di guaritrici, della quale erano state vittime a tutto vantaggio della casta medica. Le streghe furono bruciate perché sapevano troppo; da allora la medicina ha messo in disparte le donne relegandole a ruoli subalterni...
I risultati sono un muro di incomprensione, terapeuti che sopprimono i sintomi senza curare le cause, uso sconsiderato di ormoni sintetici anche per diagnosi vaghe come 'mestruazioni dolorose', 'acne', addirittura ',menopausa'...
Tuttavia l'autovisita, in particolare se praticata in gruppo, e la discussione che ne deriva, sono indicate per tutte le donne, comprese quelle dei paesi sottosviluppati. Per di più le terapie cui si è maggiormente interessato il movimento di self-help sono applicabili ovunque, poiché si basano su quello che ci dà la terra; basta solo prendersi il tempo di studiare le piante locali".

Qui trovate il sito della casa editrice (in francese) e i titoli degli altri libri dell'autrice.
Qui un sito italiano dedicato al self-help.

Note
(1) Citazione da Lessico politico delle donne, Edizioni Gulliver, 1978 pagg. 77 e 79.

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