venerdì 27 ottobre 2017

Donna felicemente sposata cerca uomo felicemente sposato

 
Donna felicemente sposata cerca uomo felicemente sposato di Erica Jong, Bompiani, 2015
Numero di pagine: 274
Titolo originale: Fear of Dying
Lingua originale: inglese
Prima edizione: 2015
Prima edizione italiana:2015

Ho iniziato a leggere i libri della Jong già un po' di anni fa, a partire dai più vecchi, pubblicati a partire dagli anni 70, con questo, mi sto mettendo in pari con l'editoria moderna! Ormai ho letto quasi tutto ciò che ha scritto e che è stato tradotto in italiano, tra l'altro trovando tutti i volumi usati...come mai? Non piace alla gente? Forse chi acquista i suoi libri si aspetta dell'altro? Io ho la mia teoria: se un libro si trova al mercatino dell'usato, o è perché è veramente bello e quindi ne circolano così tante copie che qualcuna prima o poi capita per forza nei libri usati, oppure è talmente brutto che la gente se ne vuole disfare. A guardare le discutibili copertine italiane e spesso anche le traduzioni dei titoli (questo libro in particolare ne è un esempio lampante) si sarebbe tentanti di protendere per la seconda categoria per la Jong, ma io sono una fervente sostenitrice della prima. Non che pensi che tutti possano apprezzare la sua scrittura, però io la trovo sempre molto valida nell'illustrare le particolarità e i dilemmi femminili. E sono ormai un bel po' di anni che lo fa! E' partita con una giovane donna, scrittrice e sessualmente sveglia, l'Isadora Wing della trilogia iniziata con Paura di volare, alla quale si riallaccia Leila di Ballata di ogni donna, e poi la voce stessa della Jong nell'autobiografico Paura dei cinquanta, con questo ultimo libro, il cui titolo inglese Fear of Dying "Paura di morire" lo colloca nel solco dei romanzi precedenti, sembra sul punto di chiudere un ciclo iniziato più di 40 anni fa (ho tralasciato volutamente Fanny, Serenissima, Il Salto di Saffo che si discostano dal filo rosso che unisce i succitati romanzi e Ricorderò domani che non ho letto). Di cosa si può aver paura, infatti, dopo la morte?
La morte e la vecchiaia che avanza sono infatti i temi principali su cui ruotano i pensieri della protagonista sessantenne Vanessa, amica di Isadora, alle prese con la malattia e la morte dei genitori, in contrasto con la sua voglia di vita, che si esplica anche in una sessualità ancora viva e forte, nel rapporto con il marito scampato ad un aneurisma, e nel rapporto con la figlia neo-mamma ed il nipotino. Non mancano le riflessioni sulla posizione delle donne anziane nella moderna società dei consumi e dei "belli e giovani per sempre"
Il titolo italiano si rifà al tentativo di Vanessa di iscriversi ad un sito d'incontri dall'evocativo nome di zipless.com, che ricorda il "miraggio" descritto nel primo libro della Jong della "scopata senza cerniera", per incontrare un compagno sessuale che possa supplire alle carenza del marito.
Molti di questi temi ricorrono nelle altre opere dell'autrice ed in particolare in Paura dei cinquanta, di cui questo libro sembra essere quasi un appendice, un prosieguo 10 anni dopo.
In generale è stata una buona lettura, ma manca un po' dell'incisività dei romanzi precedenti, ma forse mi ha colpito meno anche perché affronta un periodo della vita al quale non sono ancora approdata.

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