martedì 21 gennaio 2020

Shadowhunters - Serie The Mortal Instruments

Saga Shadowhunters serie The Mortal Instruments di Cassandra Clare
Shadowhunters: Città di ossa di Cassandra Clare, Mondadori, 2007
Numero pagine: 523
Lingua originale: inglese
Titolo originale: The Mortal Instruments: City of Bones
Prima edizione: 2007
Prima edizione italiana: 2007
Genere: young adult, urban fantasy, paranormal romance
Ambientazione: principalmente New York
Epoca: contemporanea

Clarissa Fray è un'adolescente come tante, o almeno è quello che pensa fino alla sera in cui con il suo migliore amico Simon Lewis va a ballare al Pandemonium, qui assiste ad uno strano omicidio perpetrato da misteriosi personaggi che solo lei può vedere. Fra questi il bel Jace dal volto d'angelo che le svela la loro natura: si tratta di Shadowhunters, cacciatori di demoni con sangue angelico, e quando Jocelyn, la madre di Clary, scompare misteriosamente, quest'ultima dovrà immergersi nello sconosciuto Mondo delle Ombre per scoprire la verità su sé stessa e sulla sua famiglia...

Shadowhunders - Città di cenere di Cassandra Clare, Mondadori, 2008
Numero pagine: 472
Lingua originale: inglese
Titolo originale: The Mortal Instruments: City of Ashes
Prima edizione: 2008
Prima edizione italiana: 2008
Genere: young adult, urban fantasy, paranormal romance
Ambientazione: principalmente New York
Epoca: contemporanea

Dopo la rivelazione di Valentine sulla parentela fra Clary e Jace i due fanno di tutto per comportarsi come fratello e sorella, ma su Jace gravano i sospetti del Conclave. Valentine dopo aver ottenuto la Coppa Mortale punta ad un altro strumento angelico, la Spada dell'Anima che gli darebbe il potere di costituire un esercito demoniaco da muovere contro il Conclave, ma per questo deve officiare un rituale di Trasformazione tramite il sangue dei Nascosti...

Shadowhunters: Città di vetro di Cassandra Clare, Mondadori, 2009
Numero pagine: 576
Lingua originale: inglese
Titolo originale: The Mortal Instruments: City of Glass
Prima edizione: 2009
Prima edizione italiana: 2009
Genere: young adult, urban fantasy, paranormal romance
Ambientazione: principalmente la città immaginaria di Alicante a Idris e New York
Epoca: contemporanea

Clary scopre finalmente degli indizi su come risvegliare sua madre, e per fare questo dovrà recarsi ad Alicante, città principale di Idris la patria degli Shadowhunters dove si trovano anche Jace, Alec, Isabelle e gli altri cacciatori per capire come fronteggiare Valentine. Qui oltre ad Aline Penhallow e Helen Blackthorn incontrano l'ambiguo Sebastian Verlac...

Shadowhunters: Città degli angeli caduti di Cassandra Clare, Mondadori, 2011
Numero pagine: 472
Lingua originale: inglese
Titolo originale: The Mortal Instruments: City of Fallen Angels
Prima edizione: 2011
Prima edizione italiana: 2011
Genere: young adult, urban fantasy, paranormal romance
Ambientazione: principalmente New York
Epoca: contemporanea

Scoperti i veri genitori di Jace lui e Clary hanno finalmente una possibilità di stare insieme dopo la sconfitta di Valentine e Jonathan, ma le cose non sembrano andare per il meglio per nessuno dei protagonisti: Simon viene avvicinato dall'ambigua vampira Camille, cacciato dalla madre va a vivere con un ragazzo di nome Kyle e Maia e Isabelle scoprono di starlo frequentando entrambe, inoltre si nutre per la prima volta di un'essere umano, Maureen. E nel mentre alcuni Shadowhunters spariscono...

Shadowhunters: Città delle anime perdute di Cassandra Clare, Mondadori, 2012
Numero pagine: 552
Lingua originale: inglese
Titolo originale: The Mortal Instruments: City of Lost Souls
Prima edizione: 2012
Prima edizione italiana: 2012
Genere: young adult, urban fantasy, paranormal romance
Ambientazione: New York, Venezia, Praga, Irlanda
Epoca: contemporanea

Lilith è stata sconfitta ma Sebastian e Jace sono spariti e i suoi amici non riescono a trovare un modo per rintracciarli, finché non sono loro stessi a presentarsi a Clary, la quale decide di seguirli per tentare di salvare Jace, nonostante il controllo che Sebastian esercita su di lui. Così mentre Simon, i Lightwood, Magnus, Maia e Jordan  cercano uno strumento per separarli, Clary passa le sue giornate con i "figli" di Valentine...

Shadowhunters: Città del fuoco celeste di Cassandra Clare, Mondadori, 2014
Numero pagine: 756
Lingua originale: inglese
Titolo originale: The Mortal Instruments: City of Heavenly Fire
Prima edizione: 2014
Prima edizione italiana: 2014
Genere: young adult, urban fantasy, paranormal romance
Ambientazione: principalmente New York, Los Angeles, Alicante a Idris
Epoca: contemporanea

I suoi amici sono riusciti a sottrarre Jace al legame con Sebastian tramite Gloriosa, la spada dell'arcangelo Michele che brucia del fuoco celeste, ma quel fuoco pervade ora il giovane. Vari istituti fra cui quello di Los Angeles vengono attaccati da Sebastian che con il sangue di Lilith crea nuovi Shadowhunters oscuri; riescono a sfuggirgli i fratelli Blackthorn e Emma Carstrais. Il Conclave si trova davanti ad una nuova minaccia: come fermare una volta per tutte Sebastian?

Era un po' che pensavo di darmi ad una di quelle saghe fantasy young adult in cui sì, si salva il mondo e si combatte il male, ma prima di tutto la storia d'amore; ero curiosa di vedere come si intrecciavano il world building e la tematica sentimentale e se quest'ultima andava a discapito della coerenza narrativa. Così ho scelto totalmente a caso fra quelle più conosciute degli ultimi anni e mi sono buttata su Shadowhunters avendo seguito quasi tutta la serie tv nonostante trovassi estremamente antipatici i protagonisti; a ben vedere anche questa è stata una ragione della mia scelta, sincerarmi che i personaggi dei libri fossero un po' più apprezzabili di quelli della serie tv (in effetti quelli scritti sono un po' meglio, ma comunque piuttosto mediocri per non dire pessimi).
Giusto di passaggio mi sento di rilevare come le copertine , al solito, abbiano ben poca attinenza con il contenuto dei romanzi: chi sarebbero i tizi che vi compaiono, e perché hanno delle linee colorate in faccia? Vorrebbe essere un accenno alle rune degli Shadowhunters, che però, viene detto più volte,  vengono tracciate sul corpo e non sul viso? Mistero. Però quanto meno sono insolitamente sobrie trattandosi di una serie di questo tipo! Ma come vuole il proverbio non ho giudicato il libro dalla copertina e mi sono dedicata alla lettura, e se i primi volumi mi prendevano poco li ultimi li leggevo in due o tre giorni, e devo ammetterlo, per un motivo abbastanza triviale visto che la domanda a cui volevo trovare risposta era: Jace e Clary riusciranno a fare sesso prima della fine della serie?
Oh, l'ho detto, ma giuro che arrivata al sesto libro non ne potevo più di interruzioni, inconvenienti ecc. Chiaramente non vi svelo la risposta, ma forse il fatto che fosse quest'unica motivazione a spingermi ad arrivare alla fine della serie risponde già ai miei interrogativi iniziali sulla credibilità di questo genere. 
Infatti in questa prima serie di Shadowhunters ciò che davvero ha un ruolo centrale è la parte romance, prima fra tutte le storia fra Jace e Clary
ATTENZIONE: DA QUI IN AVANTI TROVERETE VARI SPOILER, SE NON AVETE LETTO I LIBRI TORNATE DOPO AVERLO FATTO!
Iniziamo quindi con l'analizzare questi personaggi: Clary è il classico personaggio Mary Sue: avete presente Bella Swan di Twilight? Bella senza saperlo mentre per gli altri è evidente, un po' goffa ma in maniera tenera, ha un superpotere nascosto che però usa per il bene, senza particolari meriti diventa amica di tutti e fa innamorare irrimediabilmente il bello della situazione - oltre a tutti gli altri -, insomma la summa dei cliché sui personaggi femminili. Ecco Clarissa Fray/Fairchild/Morgenstein - sì hanno tutti un sacco di nomi - rientra a pieno titolo in questo tipo di personaggio (anche se, dobbiamo dirlo, non al livello di Bella Swan, come lei nessuna mai! Anzi no, Anastasia Steel le si avvicina parecchio). E Jace è in piena regola la sua classica controparte: estremamente desiderabile ha un guscio fatto di muscoli guizzanti ed occhi dorati con granella di sarcasmo e arroganza, che nasconde un cuore tenero e scioglievole che è stato spezzato o maltrattato nell'infanzia, per cui il nostro può essere descritto nei termini di un cioccolatino fondente: dolce e amaro ma che crea dipendenza. Infatti in lui convivono tutte le caratteristiche del bello e dannato: ha un lato oscuro che "vorrei ma non posso" dominare da reprimere, aneliti autodistruttivi, intenti iperprotettivi e una certa mania del controllo, ed ecco qui Edward Cullen...cioè Jace Wayland, forse è meglio Lightwood, no, Morgenstein...volevo dire Herondale...insomma Johnathan, ma non Sebastian, cioè...capito no?
Le avversità che imperversano ostacolando la loro storia sono in parte abbastanza classiche (per fortuna non c'è un* ex pazz* di mezzo, non so se sarei riuscita a tollerarlo), in parte totalmente astratte e paranoiche, ma ci si aggiunge la minaccia d'incesto che sembra stia diventando un must!
E poi, va bene che stiamo parlando di una quindici/sedicenne e di un diciassettenne quindi ci sta che non abbiano la saggezza del Dalai Lama, ma vogliamo parlare della vocazione autodistruttiva di questi due? C'è da farsi del male fisico e psicologico gratuito? Presto, tuffiamoci dentro con tutte le scarpe! Ma l'autoconservazione non va più di moda? Davvero volete farmi credere che gli adolescenti siano tutti così casi umani?
Tra l'altro trovo preoccupante il fatto che i grandi successi editoriali degli ultimi anni propongano come modelli desiderabili questo tipo di relazioni disfunzionali e squilibrate in cui l'essenza dell'amore vero è sofferenza, sacrificio, repressione di una propria parte "indesiderabile", in cui dopo cinque minuti che ci conosciamo sappiamo già che staremo insieme per sempre. Che aspettative si crea un adolescente che legge queste cose? E come riuscirà a fare i conti con la complessità della vita sentimentale e psicologica reale?
Inoltre, tornando alle caratteristiche letterarie, il fatto che questi personaggi siano scritti per stare insieme per sempre non permette loro di crescere ed evolvere, li rende piatti: infatti sappiamo a menadito com'è per Clary approcciare i pettorali di Jace ma ci viene detto poco di come ognuno affronti le morti, i continui cambiamenti di assetto famigliare, i traumi...questo fa sì che la psicologia dei personaggi sia veramente misera, banale e inverosimile.
Alle spalle della coppia principale troviamo quelle secondarie che rimangono molto più vaghe: l'immancabile - negli ultimi anni - coppia omosessuale e interrazziale Alec-Magnus che appagherà i lettori queer (come anche quella più defilata Helen-Aline), l'insospettabile fra l'algida bellezza dal cuore tenero Isabelle e lo sfigato ma non troppo Simon, ed in fine quella un po' fricchettona Maia-Jordan (Maia, ma che davero? Si perdona così facilmente uno che ti ha picchiato e morso la giugulare?). Vogliamo citare anche gli "attempati" e vagamente malinconici Jocelyn che dopo vent'anni si accorge di aver sempre amato Luke/Lucien? Benissimo, tutti un po' sbiaditi ma quasi più apprezzabili di Jace a Clary.
E gli antagonisti? Giunti alla fine dei sei romanzi, voi sapreste riassumermi in cosa consisteva l'ideologia di Valentine? Avete notato anche voi che sembra parecchio indeciso sui demoni? Vanno eliminati come ragione di vita o sguinzagliati per il mondo? Sebastian nella sua follia mi è risultato più convincente di suo padre ma in entrambi i casi non ci troviamo davanti a cattivi indimenticabili.
Dopo aver asfaltato i personaggi passiamo all'intreccio: questa è la classica serie in cui sai già a metà del primo libro che i protagonisti arriveranno indenni alla fine felicemente accoppiati e sconfiggeranno tutti i cattivi con la forza dell'unione dopo aver affrontato un certo numero di sfighe apparentemente mortali e insormontabili (progressivamente sempre più difficili) ma che saranno servite a svelare il loro vero potenziale e consolidare i loro legami. E se per caso moriranno, resusciteranno. Che detta così potrebbe essere la trama di metà della letteratura mondiale di ogni epoca, però c'è modo e modo di applicare queste dinamiche universali senza produrre forzature eccessive e dinamiche scontate.
E poi vogliamo parlare del fatto che in Città del fuoco celeste magicamente compaiono ed hanno ruoli di rilievo i Blackthorn, Emma Carstrais, fratello Zaccaria e Tessa Gray? Ma chi sono adesso questi? Com'è che compaiono a rubare alla scena ai protagonisti che abbiamo seguito lungo cinque libri? E la risposta è che mentre pubblicava i volumi di questa serie la Clare dava alle stampe anche la serie Le origini/The Infernal Devices che nella cronologia interna ai romanzi si colloca prima di The Mortal Instruments e quindi si è trovata a doverli collegare, cosa che le è riuscita un po' come a Victor Frankenstein le cuciture di parti umane nella sua creatura.

Ho trovato alcuni espedienti per smuovere gli eventi piuttosto mediocri: solo per dirne una, che è anche quella che mi ha fatto ridere di più: in Città delle anime perdute la squadra dei buoni non sapendo che pesci pigliare evoca il demone Azaziel perché magari preso da un attacco di amore per gli umani spiegherà loro come dividere Jace e Sebastian, e nel bel mezzo della trattativa SIMON ENTRA NEL CERCHIO INSEGUENDO IL GATTO (!?!?!?!?) così, soprappensiero vado a mettermi in bocca a un signore dei demoni il quale decide quindi di non collaborare, e allora andiamo ad evocare l'angelo come avremmo dovuto fare cinque capitoli fa essendo Nephilim semiangelici. Ma sul serio?
O vogliamo parlare dei momenti cruciali in cui sarebbe il caso di passarsi informazioni su questioni di vita o di morte ed invece la gente amoreggia e perde tempo in quisquilie personali?
Se non altro in questi passaggi la Clare mi ha strappato una risata, anche se dubito fosse nel suo intento.

Veniamo quindi all'ambientazione fantasy, innanzitutto ci sono i Nascostivampiri e lupi mannari immancabili in buona parte degli urban fantasy degli ultimi quindici anni senza lode né infamia, stregoni con genitore1 demone e genitore2 umano poco caratterizzati, demoni che sono l'incarnazione del male e che quindi possono essere massacrati senza rimpianti, le fate sono sicuramente la razza magica che mi ha colpito di più nonché la più caratteristica e originale (anche loro per la verità iniziano ad essere inflazionate ma vengono dipinte sempre in maniera diversa) costruita sul folklore celtico. Poi abbiamo gli Shadowhunters, umani con sangue angelico, cacciatori di demoni altezzosi, un po' razzisti e coperti di rune che sono la vera invenzione della Clare nonché il cuore del mondo da lei creato: non sono indimenticabili ma neanche totalmente da buttare, alcuni particolari come l'uso delle rune o il nominare le spade angeliche sono affascinanti e c'è stata una rielaborazione di motivi tratti dalla cultura giudaico-cristiana che ho apprezzato. In fine gli angeli, le cui apparizioni sono state fra le scene che ho più apprezzato di tutta la serie, hanno quella distanza dalla comune umanità che dovrebbe essere propria anche di vampiri e stregoni multicentenari che invece si divertono ad avere a che fare con gli adolescenti (con tutto il bene, ma voi vi ci immaginate a settecento anni suonati a stare dietro a un diciottenne?); non sono una banale incarnazione del bene, anzi, sono piuttosto ambigui, il che li rende più convincenti di molta parte della costruzione fantasy della serie.

Con ciò credo di aver demolito a sufficienza questi libri e possiamo passare alle - poche - cose che ho apprezzato. Innanzitutto come già accennato i riferimenti biblici ma anche gli elementi tratti dalla mitologia celtica che confluiscono soprattutto nella caratterizzazione delle fate e della loro regina: trovare i miei amati Thomas the Rhymmer e Gwyn ap Nudd e la sua Caccia selvaggia mi ha quasi emozionato. Inoltre mi sono piaciute le citazioni letterarie, da Faust alla Divina Commedia, da Milton ad Anne Rice, come anche il ricorrere di frasi in latino che mi sono divertita a tradurre male estemporaneamente, ma immagino che queste caratteristiche siano state apprezzate solo da una fetta ristretta di pubblico.
Lo stile di scrittura è semplice e scorrevole, ti fa scivolare leggero fino al finale senza intopparsi troppo in descrizioni e precisazioni inutili, il che non è necessariamente un pregio, però avendo io letto la serie a scopo "di ricerca" ho apprezzato il fatto di non dovermi arenare in pagine e pagine di infodump e fronzoli inconcludenti.
Il materiale romance che è poi a quanto ho capito la cosa che interessa davvero i lettori di questo genere è banale, inverosimile, a tratti francamente ridicolo, però in definitiva è il vero motore trainante di tutta la serie, quello che per l'appunto ti spinge ad arrivare alla fine...il che se non è propriamente un pregio è comunque un dato di fatto.
E stop, in sintesi queste sono le cose positive che ho rilevato.

Ma quello che davvero mi chiedo, la vera domanda che mi rimane alla fine di tutto è: ma Cassandra voleva dirci qualcosa con questa serie oltre a "Clary ama Jace"?
Che poi: io sto qui a criticare ma lo sapevo quando ho aperto il primo libro che non stavo andando a leggere un premio Nobel, quindi se è pur vero che non c'è un messaggio né profondità, che i personaggi sono ridicoli e che la trama scricchiola,  devo quasi a malincuore ammettere che nel loro genere hanno un loro perché, ed anzi in qualche strana forma ti prendono. Se ci pensate è un po' come quando vai a mangiare in un fastfood: sai per certo che stai mangiando qualcosa di mediocre ed un po' te ne vergogni pure, tanto che non vorresti farti beccare dai tuoi amici adulti e responsabili con il sacchetto unto pieno di panini...però non c'è niente come il sapore chimico di ingredienti scadenti messi alla rinfusa. E i paranormal romance urban fantasy young adult mygrandmotherinwheelbarrow (come fa fico chiamarli ora) sono così: mediocri ma inspiegabilmente saporiti.
Sicché considerando persone mediamente nerd, se siete adolescenti è molto probabile che questa serie vi piaccia, se avete passato i vent'anni potrebbe piacervi nonostante tutto, se avete passato i venticinque potrebbe non piacervi ma la leggerete nonostante tutto. Io in generale non ve la consiglio...però se volete svagarvi con un po' di spremuta di cuore con effetti speciali, questa è la serie che fa per voi.

Utilità
Questa prima serie è stata ripubblicata più volte con diverse copertine, nel 2014 è uscita la raccolta per Mondadori Shadowhunters - Prima trilogia che include Città di Ossa, Città di Cenere e Città di Vetro e nel 2016 Shadowhunters - Seconda trilogia che include Città degli angeli caduti, Città delle anime perdute, Città del fuoco celeste. Nel 2019 è stata pubblicata in Italia l'edizione illustrata di Città di Ossa con illustrazioni di Cassandra Jean (che ha già collaborato con la Clare in Storia di illustri Shadowhunter e e abitanti del mondo dei Nascosti) e Kathleen Jennings.
Dal primo libro nel 2012 è stata pubblicata da Th3rd World una graphic novel.
Nel 2013 da Shadowhunters: Città di ossa è stato tratto l'omonimo film con Lily Collins nei panni di Clary Fray e Jamie Campbell Bower nel ruolo di Jace.
Nel 2016 inizia la prima stagione della serie tv Shadowhunters che attraverso sei stagioni segue tutto l'arco narrativo della serie The Mortal Instruments (con variazioni e aggiunte anche notevoli rispetto ai romanzi).
Nel 2017 esce una seconda graphic novel basata sul primo libro con disegni di Cassandra Jean non tradotta in italiano.
Ad integrare questa prima serie di Shadowhunters vanno i volumi:
  • Shadowhunters - Pagine rubate pubblicato e tradotto nel 2012 raccolta di racconti brevi su alcuni personaggi di The Mortal Instruments.
  • Shadowhunters - Il codice pubblicato e tradotto nel 2013 consiste nel manuale degli Shadowhunters (scritto con Joshua Lewis).
  • Storia di illustri Shadowhunters e e abitanti del mondo dei Nascosti pubblicato e tradotto nel 2016 che raccoglie le biografie dei protagonisti della serie con illustrazioni di Cassandra Jean.
La serie Shadowhunters - Le origini poi The Infernal Devices ambientata nella Londra Vittoriana segue le vicende degli antenati dei protagonisti della serie The Mortal Instruments:
  • L'angelo del 2010 tradotto nel 2011
  • Il principe del 2011 tradotto nel 2012
  • La principessa pubblicato e tradotto nel 2013
Questa serie è stata adattata in versione manga da Hye-Kyung Baek ma non è mai stata tradotta in italiano.
La serie Shadowhunters - Dark Artifices ambientata alcuni anni dopo The Mortal Instruments vede protagonisti Emma Carstrairs e Jules Backthorn introdotti in Città del fuoco celeste:
  • Signora della mezzanotte pubblicato e tradotto nel 2016
  • Signore delle ombre pubblicato e tradotto nel 2017
  • Regina dell'aria e delle tenebre pubblicato e tradotto nel 2019
La serie Magnus Bane - The Eldest Curses ruota intorno allo stregone Magnus Bane e a Alec Lightwood e per ora è stato pubblicato solo il primo volume La mano scarlatta del 2019.
Sono in lavorazione altre due trilogie: The Last Hours seguito della serie Le origini/The Infernal Devices ad oggi composta solo da La Catena d'Oro,The Wicked Powers seguito di Dark Artifices.
Ci sono poi tre raccolte di racconti originariamente pubblicati in e-book e solo in seguito nella versione cartacea:
  • Le cronache di Magnus Bane comprende dieci racconti scritti in collaborazione con Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan pubblicati per la prima volta nel 2013, segue le avventure dello stregone attraverso varie epoche fra cui anche gli archi temporali compresi nelle varie serie di romanzi.
  • Le cronache dell'accademia Shadowhunter comprende dieci racconti scritti con Sarah Rees Brennan, Robin Wasserman e Maureen Johson pubblicati per la prima volta nel 2015 e vede protagonista Simon Lewis dopo l'epilogo di The Mortal Instruments.
  • Fantasmi del Mercato delle Ombre include dieci racconti scritti in collaborazione con Sarah Rees Brennan, Robin Wasserman, Kelly Link e Maureen Johson pubblicati e tradotti fra il 2018 e il 2019 con protagonista Jem Carstrair e coprono il periodo fra la fine di The Infernal Devices e quella di Dark Artifice.
Oltre alla saga Shadowhunters le uniche opere di Cassandra Clare tradotte in italiano appartengono alla saga Magisterium scritta con Holly Black che comprende:
  • L'anno di ferro pubblicato e tradotto nel 2014
  • Il guanto di rame pubblicato e tradotto nel 2015
  • La chiave di bronzo pubblicato e tradotto nel 2016
  • La maschera d'argento pubblicato e tradotto nel 2017
  • La torre d'oro pubblicato nel 2018 e tradotto nel 2019
Il sito italiano di riferimento è Shadowhunters.it

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