giovedì 31 ottobre 2019

Alcuni libri sulle streghe da leggere ad Halloween

Questi sono i giorni dei gatti neri e dei cappelli a punta, ma per me un buon libro sulle streghe è adatto ad ogni giorno dell'anno! Qui ne ho raccolto qualcuno, privilegiando la varietà, ne avete altri da consigliare?
Cliccando sul titolo, dove possibile, trovate una recensione più dettagliata.

Un classico: La chimera di Ignazio Vassalli , Einaudi, 2007
Pubblicato per la prima volta nel 1990, rimane il più noto romanzo storico italiano sul tema della caccia alle streghe. Ai tempi del liceo mi era stato assegnato come lettura estiva ma non l'avevo considerato, cresciuta l'ho molto apprezzato.
La cornice della narrazione è quella della finestra dell’Autore che nella pianura del Sesia, in lontananza il Monte Rosa, già esso chimera per la maggior parte dell’anno, si ritrova a guardare il terreno dove nel ‘600 sorgeva Zardino, un paesetto come ce n’erano tanti al tempo, e dove visse la maggior parte della sua vita, e morì, Antonia, esposta e strega, arsa sul rogo a soli 20 anni e protagonista del romanzo. La storia di Antonia s’interseca alle riflessioni dell’autore, passando dal XVII al XX secolo in maniera fluida, riportando il lettore ai tempi moderni e poi reimmergendolo in quel passato fatto di semplicità e miseria.

Una saga horror: L'ora delle streghe di Anne Rice, TeA, 2018
Uscito per la prima volta nel 1990, è stato rieditato nel 2018 ed è il primo di una trilogia, seguito da Il demone incarnato (1993) e Taltos, il ritorno (1994). La creatrice del vampiro Lestat si riconferma in questa saga capace di creare un mondo oscuro e morboso, sottilmente inquietante.
Ambientato negli anni 90, l'azione si muove fra San Francisco dove Michael Curry, architetto, viene salvato dall'annegamento dal neuro chirurgo Rowan Myfair acquisendo capacità paranormali, e New Orleans dove risiede la grande famiglia Myfair, in particolare nella dimora di famiglia del Garden District dove ogni giorno sotto il portico siede una donna, immobile, con uno smeraldo al collo. Intorno a lei e alla casa, aleggia da sempre l'immagine di un giovane bruno, Lasher, uno spirito che per generazioni le donne Myfair, discendenti di streghe e streghe anch'esse, hanno avuto vicino. Aaron Lightner, appartenente al Talamasca, l'ordine che da secoli studia il paranormale e vigila sulle streghe Myfair, contatta entrambi, e quando Rowan e Michael si recano a New Orleans, di cui entrambi sono originari, Lasher vivrà ciò che da secoli preparava per la famiglia Myfair...

Un'opera teatrale: Il crogiuolo di Arthur Miller, Einaudi, 1964
Questo testo teatrale risale al 1953, e l'ultima edizione italiana al 1997. In Italia è noto soprattutto per la versione cinematografica con Daniel Day-Lewes nel ruolo di John Proctor e Winona Ryder in quello di Abigail Williams.
Salem, 1692: ci troviamo fra i puritani del New England quando lo strano comportamento di alcune ragazze  che hanno preso parte ad un ballo notturno nel bosco fra cui Batty Parris ed Abigail Williams (la figlia e la nipote del pastore Samuel Parris) mette in subbuglio il villaggio. Fin da subito compaiono molti dei personaggi principali, che si ritrovano di volta in volta al cospetto delle ragazze, fra tutti il più riuscito ed eroe del racconto, John Proctor, amante della giovane Abigail, domestica in casa sua e cacciata dalla moglie, Elizabeth Proctor, venuta a conoscenza della relazione dalla bocca del suo stesso marito. Tutti saranno coinvolti nei folli processi alle streghe di Salem.


Una saga fantasy umoristica: Sorellanza stregonesca di Terry Pratchett, Salani, 2017
L'inglese Terry Pratchett è il genio indiscusso del fantasy umoristico con la sua sterminata saga del Mondo Disco. Il ciclo delle streghe, di cui fa parte Sorellanza stregonesca, è il secondo del sottociclo delle streghe che comprende L'arte della magia (1987), Streghe all'estero (1991), Streghe di una notte di mezz'estate (1992) e i due volumi non tradotti in italiano Maskerade (1995) e Carpe Jugulum (1998). La genialità dell'Autore sta nel rendere ridicoli situazioni e personaggi classici del fantasy e della letteratura, senza però rinunciare a dare un messaggio tramite i suoi divertenti romanzi. Questo libro, pubblicato per la prima volta col titolo Wyrd Sisters "sorelle fatali" nel 1988 (la prima traduzione è del 92) prende il titolo dalle tre streghe di Macbeth, ed echi di questa tragedia, come dell'Amleto si trovano in tutto il romanzo.
Il re Verence di Lancre viene ucciso dal conte e contessa di Felmet, mentre il figlio viene salvato dalle tre streghe Nonnina Weatherwax, Tata Ogg e Magrat ed affidato ad una compagnia di attori girovaghi insieme alla corona. Il conte, tormentato dalle sue azioni, si convince che le tre streghe stanno complottando contro di lui; spinto da buffone di corte, unico testimone del suo crimine, sparge maldicenze sul conto delle streghe...
Si tratta di un libro che parla dell'importanza delle parole e delle storie, che possono plasmare la realtà, ed è interessante anche il tema della terra che pretende un re legittimo.

Una saga fantasy sentimentale: Il libro della vita e della morte di Deborah Harkness, Piemme, 2011
Della Trilogia delle anime oltre al primo Il libro della vita e della morte del 2011 fanno parte L'ombra della notte del 2013 e Il bacio delle tenebre del 2015. Dai libri è stata tratta la serie del 2018 A Discovery of Witches che riprende il titolo originale del primo libro.
Il mondo in cui si svolge la storia è quello dei giorni nostri, sono però presenti tre razze magiche che si celano all'attenzione degli umani: streghe, vampiri e demoni. La protagonista è Diane Bishop, discendente da una famiglia di streghe risalenti ai processi di Salem, che però ha rinnegato la sua magia in tenera età, dopo il misterioso assassinio dei genitori, divenendo una storica dell'alchimia. Facendo ricerche alla Bodleiana di Oxford, si trova fra le mani un misterioso manoscritto, l'Ashmole 732, che si rivela essere un libro magico creduto perduto e che sembra contenere informazioni importanti per tutto il mondo magico; da allora Diane viene avvicinata da vari esseri fra cui il vampiro Matthew de Clairmont...
Si tratta di una lettura leggera, a tratti scontata ma con grande attenzione alle questioni storiche (l'Autrice è una storica ), in cui la storia d'amore è presente ma non inghiotte totalmente la narrazione.

Un libro poetico: Il sentiero del diavolo di Eugenia Rico, Elliot, 2018
Non saprei dire a quale genere possa appartenere questo libro (pubblicato per la prima volta nel 2014), è romanzo storico quando narra di Ana dei Lupi, una ragazzina abbandonata e violata divenuta strega vagante, o dell'eroe, il così detto "avvocato delle streghe", Alonso de Salazar y Frías, mentre fa da cornice, la voce narrante di una scrittrice tornata nella sua casa d'infanzia sui monti delle Asturie, in una terra in cui gli abitanti ancora conservano le vestigia della magia popolare, dove cerca di trovare un senso, un filo condutture che possa farle capire la storia del sentiero del diavolo, ovvero della caccia alle streghe che portò migliaia, probabilmente milioni di donne al rogo.
È una prosa poetica densa e forte nella sua semplicità quella che Eugenia Rico usa per provare a parlare di questa pagina oscura della nostra storia, e lo fa tramite frasi brevi, incisive, raccolte in capitoli corti ma densi di riflessioni azzeccate e dati storici reali, che riecheggiano le teorie di storici e studiosi, nel finale anche quelle di Marjia Gimbutas (anche se non viene mai citata), rendendo chiaro quanto seriamente si sia documentata.

Un libro illustrato: Streghe di Erica Jong con illustrazioni di Joseph A. Smith, Rizzoli, 1983Questo è sicuramente il più difficile da trovare fra quelli qui consigliati, poiché non viene ristampato da decenni, lo si trova però in alcune biblioteche. Si tratta di un saggio della nota scrittrice che questa volta si è cimentata nel raccontare in maniera poetica ma saldamente documentata la realtà della caccia alle streghe. Con riferimenti alla letteratura, alla poesia e alla psicologia femminile ci accompagna a conoscere, attraverso fatti storici, credenze, superstizioni, la figura della strega, da com'era percepita un tempo fino ai suoi epigoni nel moderno neo-paganesimo (si tratta di un libro degli anni ottanta, quindi non è aggiornato fino ad oggi), il tutto condito con l'ironia tipica di tutte le opere della Jong. Ad accompagnare l'interessante lettura troviamo le illustrazioni di Joseph Smith che impreziosiscono il volume.

Una saga fantasy per ragazzi: Attraverso il fuoco di Josephine Angelini, Giunti, 2014
L'Autrice è nota per i suoi romanzi Young/Adult, della Trilogia Worldwalkers fanno parte anche Il potere del fuoco del 2015 e Il rogo della strega del 2017.
La saga inizia nella Salem dei giorni nostri con la giovane Lily Proctor (discendente quindi di quel John Proctor protagonista di Il crogiuolo) affetta da allergie e problemi di salute innamorata del suo migliore amico di sempre, Tristan, in seguito ad un disastroso appuntamento con lui e ad un dialogo con una misteriosa voce che solo lei riesce a sentire, Lily si ritrova proiettata in un mondo parallelo, richiamata da un'altra versione di lei stessa, Lillian. In questo mondo Salem è una città (ne sono rimaste solo tredici nel Nord America poiché i boschi che le circondano sono infestati da Ibridi creature mutanti prodotte dalle streghe secoli prima e sfuggite al loro controllo) dominata dalla stregoneria, che ovvia ai bisogni umani quali cibo, acqua, medicine, illuminazione; qui Lily scopre di essere un crogiolo, cioè un organismo in grado di convertire l'energia, in particolare quella del fuoco, e di poterla incanalare in altre persone, in particolare nei meccanici, una sorta di medici guerrieri, come Rowan. Lily dovrà capire di chi fidarsi, conoscere i lati oscuri di sé stessa e degli altri.
Si tratta di una trilogia non brillante e a tratti scontata ma originale per alcuni versi.

Una saga storica per ragazzi: Il viaggio della strega bambina di Celia Rees, Salani, 2001
Questo libro che è stato pubblicato per la prima volta nel 2000 è seguito da Se fossi una strega del 2002.
All'interno di una trapunta del XVII secolo, vengono ritrovati dei fogli, che contengono le annotazioni di una ragazza vissuta nella seconda metà del '600, Mary Newbury, quattordicenne inglese, nipote di una guaritrice accusata e giustiziata per stregoneria. Fin dalla prima pagina, è la stessa Mary ad affermare di essere una strega. Condotta altrove nel giorno della morte della nonna, sarà imbarcata insieme ad un gruppo di puritani su una nave che la porterà nel Massachussets, prima a Salem e poi in una piccola città di puritani ai confini con i vasti boschi che nel loro verde grembo custodiscono Indiani, erbe medicinali ed animali che forse tali non sono. Ma in questo nuovo scenario, reso austero e rigido dalle norme religiose e sociali degli uomini in nero, l'antica accusa di stregoneria tornerà ad affacciarsi nella vita di Mary, giovane donna dal carattere forte ed indipendente, guaritrice ed amica degli indigeni.

Un libro per bambini: Le streghe di Roald Dahl, Salani, 2016
Questo bel libro, pubblicato per la prima volta nel 1988, è uno dei più conosciuti dello scrittore inglese d'origine norvegese Roald Dahl, insieme a La fabbrica di cioccolato, Il GGG, Matilde e La magica medicina. Dal libro è stato tratto il film del 1990 Chi ha paura delle streghe? con Anjelica Huston nel ruolo della Strega Suprema.
Protagonista è un bambino inglese orfano di origini norvegesi, il quale viene affidato alla nonna, una stravagante vecchina che fuma il sigaro. Da lei ascolterà molte storie, fra cui alcune sulle streghe e su come riconoscerle; le streghe infatti esistono davvero e si nascondono sotto le spoglie di gentili signore, ma in realtà vogliono eliminare tutti i bambini. Durante un'estate nonna e nipote si recano in vacanza in una località vicino al mare nel sud dell'Inghilterra e qui scoprono che le streghe sono più vicine di quanto pensano, e fra esse si trova anche la famigerata Strega Suprema.

Ultime uscite: Le terrificanti avventure di Sabrina. Un amore di strega di Sarah Rees Brennan, DeA Planeta Libri, 2019
Chi è cresciuto negli anni 90 ricorderà Sabrina, la giovane strega bionda, per la serie tv Sabrina vita da strega ma la sua celebrità ai nostri giorni è dovuta soprattutto alla serie tv del 2018 Chilling Adventures of Sabrina, in italiano Le terrificanti avventure di Sabrina. Il libro di cui parliamo costituisce un prequel alla prima stagione della serie tv.
Si avvicina il sedicesimo compleanno di Sabrina, quando riceverà l'oscuro battesimo ed entrerà a pieno titolo nel mondo delle streghe, ma nel frattempo la sua vita è apparentemente simile a quella di qualsiasi altre quindicenne, divisa fra la scuola, la famiglia, i primi amori e gli amici. Sabrina però è una mezza strega, figlia dello stregone Edward Spellman e della mortale Diane, cresciuta dalle zie Hilda e Zelda Spellman con il cugino Ambrose; sicché, non ci vorrà molto perché il suo giovanile amore per Harvey Kinkle venga messo alla prova dalla magia...
Dimenticate i toni svagati della serie degli anni 90, questa versione di Sabrina è molto più dark, e tratta anche temi attuali come la vita delle giovani donne e delle persone di genere non binario in una società maschilista e gerarchica, sia essa quella che conosciamo o quella della Chiesa della Notte.

martedì 29 ottobre 2019

Alcuni libri da leggere ad Halloween

In questi giorni piovosi, fra la foschia e le foglie colorate, si approssima la festa di Halloween ed io sono immersa in letture a tema, fra streghe, vampiri e storie paurose. Mi piace leggere libri in linea con le stagioni, me le fa sentire di più. Quindi ecco qualche consiglio letterario per passare queste lunghe serate autunnali, al caldo, con una tisana calda sul comodino e gli occhi fra le pagine...

Tre classici dell'orrore
In questa lista non possono mancare i classici, le pietre angolari di qualsiasi genere letterario. Per Halloween ne ho scelti tre:
Frankestein o il moderno Prometeo di Mary Shelley, Lindau, 2018
Di questo libro, pubblicato nel 1818 (la prima traduzione italiana si avrà solo nel 1944) è interessante tutto, a partire dall'Autrice, figlia della femminista Mary Wollstonecraft e del filosofo William Godwin, e compagna del poeta romantico Percy Shelley. Anche la genesi del libro è piuttosto pittoresca, ed è la stessa Autrice a raccontarla nella prefazione all'edizione del 1831: nell'estate del 1816 Mary appena diciannovenne ed il marito si trovavano in Svizzera insieme alla sorellastra di Mary, Claire Clairmont, al poeta Byron (ai tempi amante di Claire) ed al suo medico John Polidori. Per ingannare il tempo durante i lunghi giorni di pioggia Byron propose di scrivere ognuno un racconto gotico; Mary fu l'unica a terminarlo, ed è quello che noi oggi conosciamo come Frankenstein.
L'edizione che ho scelto è la prima edizione critica in lingua italiana, che confronta le diverse edizioni ad opera dell'Autrice.
Trama e temi principali: a far da cornice alla narrazione ambientata sul finire del XVIII secolo sono le lettere dell'esploratore Robert Warton alla sorella, costui trova e porta in salvo il dottor Victor Frankenstein fra i ghiacci del Polo Nord e ne ascolta lo sconvolgente racconto, lo scienziato svizzero infatti, durante i suoi esperimenti con l'elettricità, ha dato vita a qualcosa...
La particolarità di questo romanzo rispetto agli altri del genere gotico, horror, fantascientifico, è l'empatia suscitata dal mostro, la cui violenza, rabbia e ossessione nascono dall'impossibilità di essere amato. La creatura di Frankenstein è ormai entrata a far parte della cultura di massa, così come la figura dello "scienziato matto" intento egoisticamente a cercare di varcare i limiti della scienza, a creare mostri, senza valutarne le conseguenze.
Film e serie tv: Non si possono non citare la divertentissima parodia cinematografica Frankenstein Junior del 1974 ed il film del 1994 Frankenstein di Mary Shelley con Robert De Niro nel ruolo del mostro. Victor - La storia segreta del dr. Frankenstein del 2015 è un originale rifacimento dal punto di vista dell'aiutante di Frankenstein, Igor (interpretato da...ma quello è Harry Potter! Ah no scusate, Daniel Radcliffe). Il dottor Frankenstein e la sua creatura sono presenti anche in alcune puntate delle serie tv fantasy Once upon a time del 2012 e in quella horror Penny Dreadful del 2014, il mostro nei film d'animazione Hotel Transylvania. Mary Shelley invece figura nella serie The Frankenstein Chronicles con protagonista Sean Bean (e cosa fanno di solito i personaggi interpretati da Sean Bean?) del 2015 ed è protagonista del film Mary Shelley - Un amore immortale del 2017.

Il dottor Jekyll e Mr. Hyde di Robert Louis Stevenson, Feltrinelli, 2013
Lo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson è conosciuto anche come l'Autore di L'isola del tesoro ma il suo capolavoro è questo romanzo gotico originariamente intitolato Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. Lo scrisse nella sua casa nel Dorset in pochi giorni nel 1885, mentre era costretto a letto a causa della sua salute cagionevole; lo spunto gli venne da un incubo. Dopo una prima stesura ultimata in tre giorni, lo fece leggere al figliastro e alla moglie, la quale mosse delle critiche all'opera, allora Stevenson bruciò il manoscritto e riscrisse da capo il romanzo in altri tre giorni. Pubblicato nel 1886 ebbe un grande successo, mentre la prima edizione italiana si ebbe solo nel 1905.
Trama e temi principali: la storia, ambientata nella Londra vittoriana, ci viene riferita dal notaio Utterson, amico del dottor Jekyll, il quale un giorno vede un uomo sconosciuto uscire da una porta malandata e travolgere una bambina senza neanche fermarsi, costretto a risarcire i genitori, l'uomo inspiegabilmente inquietante, si presenterà come il signor Hyde, e fornirà un assegno a nome del dottor Jekyll. Utterson, legale del dottore, cercherà quindi di vederci chiaro...
Anche questa storia fa ormai parte dell'immaginario comune e tratta di come in definitiva il Bene ed il Male siano inscindibili, così come il conscio dall'inconscio, nonostante sia stata scritta prima dell'avvento delle teorie freudiane. Rilevante è anche il tema della pressione sociale sull'individuo, che tende a nascondere (to hide "nascondere" suona uguale a Hyde) il proprio lato oscuro.
Film e serie tv: esistono svariate versioni cinematografiche di questo classico della narrativa inglese, di cui le più moderne sono ambientate ai giorni nostri. Jekyll e Hyde compaiono anche nel film del 2003 La leggenda degli uomini straordinari (basata sui fumetti di Alan Moor Le lega degli straordinari gentlemen), in singoli episodi di cartoni animati da Tom & Jerry ai Looney Tunes, nella serie tv fantasy Once upon a time  del 2012 e in quella horror Penny Dreadful del 2014. Jekyll & Hyde del 2015 parla del nipote del dottor Jekyll, che da lui ha ereditato un oscuro doppio.

La leggenda di Sleepy Hollow di Washington Irving, Edizioni di Karta, 2012
Ero indecisa su quale altro classico inserire, e alla fine ho optato per questo racconto di Washington Irving, meno conosciuto di altri giganti della narrativa del terrore. L'Autore è ricordato come il primo scrittore americano ad aver vissuto grazie alle sue opere letterarie, fu vicino a Mary Shelley e influenzò Edgar Allan Poe. Rielaborando il folklore ed i racconti popolari portati dai coloni in America, contribuì a fornire una "mitologia" alla sua patria. Il racconto La leggenda di Sleepy Hollow vide la luce nel 1820, pubblicato in Italia per la prima volta nel 1942 fa parte del Libro degli schizzi tradotto integralmente solo nel 1990. Segnalo la bella graphic novel di Diana Daniela Gallese La leggenda di Sleepy Hollow, Officina Milena, 2019.
Trama e temi principali: i fatti si svolgono verso la fine del XVIII secolo nella colonia olandese di Tarrytown (stato di New York) in una valle isolata chiamata Sleepy Hollow, luogo in cui indugiano prodigi e leggende, fra cui la più nota è quella di uno spettro, il Cavaliere senza testa, decapitato da una cannonata durante una battaglia e che di notte vaga in cerca della sua testa.  In maestro del paese originario del Connecticut Ichabod Crane, mira a sposare la bella Katrina Van Tassel, figlia di un ricco agricoltore; osteggiato da un altro corteggiare, Abram Van Brunt, detto Brom Bones, si troverà a fare i conti con la leggenda...
Per non farvi rimanere male vi avverto: non aspettatevi qualcosa di uguale al film Il mistero di Sleepy Hollow! Ichabod è un anti-eroe sgraziato, pavido, sempre affamato, prosaico anche nella sua intenzione di sposare Katrina (la quale è un personaggio sbiadito e poco definito), si tratta infatti di un racconto pieno di ironia, non certo un horror.
Film e serie tv: Il film più conosciuto ispirato al racconto è sicuramente Il mistero di Sleepy Hollow del 1999 diretto da Tim Burton con Johnny Deep nel ruolo di Ichabod Crane e Cristina Ricci nel ruolo di Katrina, ma a parte i nomi e la leggenda del Cavaliere senza testa rimane poco dell'originale. Al 2004 risale The Hollow horror in cui un discendente di Ichabod torna a Sleepy Hollow. Il Cavaliere compare anche nella quattordicesima puntata della sesta stagione di Streghe, e nella serie del 2017 Sleepy Hollow: Ichabod Crane si risveglia ai nostri giorni, così come il suo antagonista. Esiste un vecchio film d'animazione Disney del 1949 intitolato Le avventure di Ichabod e Mr. Toad che nella seconda metà riprende piuttosto fedelmente il racconto di Irving.

Tre libri sui vampiri
Dopo il successo della serie Twilight di Stephenie Meyer abbiamo assistito ad un dilagare di storie su vampiri (e licantropi)...delle quali non parleremo! I tre libri sui vampiri che ho scelto ci raccontano cm'erano i vampiri prima di Edward Cullen...ok, ho detto che sarebbero stati solo tre, ma nel dubbio voi date anche un'occhiata al romanzo Il vampiro di John Polidori (sì, quello che si trovava insieme agli Shelley e Byron nel 1816), ed alla saga di Anne Rice iniziata con Intervista col vampiro nell'ormai lontano 1976, che potrete solo trovare noiosissima o amare follemente (e sbrigatevi perché sembra che nel 2020 uscirà una serie tv tratta dai libri con protagonista Lestat).

Carmilla di Joseph Sheridan Le Fanu, Fanucci, 2004
Questo scrittore irlandese risulta poco conosciuto se non agli amanti dei racconti gotici e dell'orrore, che tra l'altro a volte si intrecciano con temi e luoghi cari al folklore della sua terra d'origine. Il racconto Carmilla fu pubblicato per la prima volta nel 1871 (la prima traduzione italiana è del 1960) nella rivista The Dark Blue e poi nella raccolta del 1872 Un oscuro scrutare tradotta integralmente solo nel 2011. Le opere di Le Fanu rimasero a lungo neglette fin quando August Derleth, amico del maestro dell'horror Lovecraft, fondò la casa editrice americana Arkham House volta a pubblicare narrativa dell'orrore dimenticata e nuovi talenti del genere; nel 1945 uscì una raccolta di racconti di Le Fanu (fra cui Carmilla), che rese noto in America quest'Autore che aveva influenzato niente meno che Bram Stoker (tra l'altro solo recentemente si è scoperto che Le Fanu aveva già parlato di una vampira nella novella anonima Spalatro del 1843, scritta dopo la morte della sorella maggiore Chaterine nel 1841, che l'aveva molto turbato). Segnalo la bella edizione francese del 2014 illustrata da Isabella Mazzanti (alcune illustrazioni si possono vedere sul sito IDEA Academy).
Trama e temi principali: nella finzione letteraria la storia ci viene fornita dal dottor Martin Hasselius che troviamo anche in altri racconti dello stesso autore. La protagonista, che narra la vicenda in prima persona è una giovane inglese del XIX secolo, Laura, che vive in un isolato castello della Stiria austriaca. Mentre attende la visita della figlia di un amico del padre, viene a sapere che questa è morta repentinamente. Poco tempo dopo, durante una notte di luna, una carrozza finisce fuori strada in prossimità del castello e la donna che ne emerge convince Laura ed il padre ad ospitare per qualche mese la figlia Carmilla. Durante la sua permanenza al castello alcune ragazze dei dintorni muoiono in circostanze misteriose e la stessa Carmilla si comporta in maniera strana, ma sarà l'incontro con il padre dell'amica di Laura uccisa a far capire la natura dell'ambigua ragazza...
Carmilla è una delle prime vampire della letteratura, è una giovane donna al tempo stesso bella e inquietante, la quale nutre una sorta di amore, di fascinazione ossessiva verso la sua preda designata, che non uccide ma irretisce con il suo fascino, tanto che si è data una lettura omosessuale al rapporto fra le due giovani.
Film e serie tv: esistono molti vecchi film che raccontano in varie maniere la storia di Carmilla. I più recenti sono The Moth Diaries del 2011, una film ambientato ai nostri giorni ispirato alle vicende del racconto, durante il quale le protagoniste leggono proprio Carmilla; gli altri due, The Unwanted e The Curse of Styria entrambi del 2014 non sono stati tradotti in italiano. Nello stesso anno inizia la webserie Carmilla, ambientata in un Università ai giorni nostri, da cui è stato tratto un film nel 2017. Esiste anche un film animato del 2005, Batman contro Dracula tratto dai fumetti, in cui Carmilla è la moglie di Dracula.

Dracula di Bram Stoker, Mondadori, 2016
Ecco il più classico dei classici sui vampiri. Il suo Autore, fu uno scrittore irlandese, conobbe fra gli altri Oscar Wilde, Arthur Conan Doyle (il "padre" di Sherlok Holmes),Walt Withman e collaborò come critico teatrale al giornale dublinese il cui proprietario era Le Fanu; nel 1890 conobbe un professore ungherese che gli parlò del principe rumeno Vlad Tepes Dracul e Stoker impiegò ben sette anni di studio della cultura rumena per scrivere e dare alle stampe il suo romanzo più noto, pubblicato nel 1897 e del quale si è conservato il dattiloscritto originale, che recava il titolo The Un-dead, anche se sembra che l'idea originaria gli venne in sogno dopo un'indigestione di gamberi. Henry Irving, attore e amico molto vicino a Stoker, fu il modello per il suo Conte. Drace Stoker, discendente del nostro Autore, nel 2009 ha pubblicato con Ian Holt un seguito del romanzo e nel 2019 un prequel con J. D. Barker , considerati "ufficiali".
Trama e temi principali: nel 1890 il giovane Jonathan Harker, legale a Londra, si reca in Transilvania al servizio di un Conte di nome Dracula per curare il suo acquisto di una casa a Londra. Giunto nel suo castello assisterà a vari strani eventi, che lo porteranno a capire che il suo ospite è un vampiro e che ha in mente di spostarsi a Londra. In Inghilterra la fidanzata di Jonathan, Mina, assiste ad un progressivo deperire dell'amica Lucy, assistita dai sui spasimanti Arthur Holmwood, il dottore di manicomio Seward, l'avventuriero Quincey Morris...Dracula è arrivato. Fra pagine di diario, lettere, telegrammi si dipana la più nota storia di vampiri di tutti i tempi, ma come è stato rilevato da molti, Dracula come personaggio ha ben poco spazio se non all'inizio del libro, per il resto fa solo brevi apparizioni e non ha quasi dialoghi, in compenso fa da cardine all'agire di tutti gli altri personaggi, permea ogni momento della narrazione, se non è presente fisicamente è presente nei pensieri di tutti. Un posto di primaria importanza spetta ai personaggi femminili, da Mina e Lucy fino alle tre mogli di Dracula.
Film e serie tv: ne esistono tantissimi, più o meno fedeli al romanzo, fra i film i più iconici citiamo Nosferatu il vampiro del 1922 di cui tutti riconosciamo i fotogrammi, Dracula del 1931 con Bela Lugosi, Dracula il vampiro del 1958 con...Saruman! cioè Christopher Lee nel ruolo del vampiro  (che interpretò in molti altri film), il notissimo Dracula di Bram Stoker del 1992 con Gary Oldman nel ruolo di Dracula, Winona Ryder di Mina e Keauno Reeves in quello di Jonathan Harker. Un rifacimento in chiave moderna è Dracula's Legacy del 2000, inoltre Mina compare in La leggenda degli uomini straordinari del 2003 mentre Van Helsing del 2004 vede protagonista l'omonimo personaggio. In fine nel 2014 esce Dracula Untold incentrato sul personaggio Vlad di Valacchia. Il vampiro è anche protagonista dei film animati Hotel Transylvania (il primo è del 2012) e del già citato Batman contro Dracula del 2005.
Per quanto riguarda le serie tv è l'antagonista principale nella quinta stagione di Buffy l'ammazzavampiri, compare in  Da Vinci's Demons del 2013 e in Penny Dreadful del 2014 ed è protagonista di Dracula con Jonathan Rhys Meyers del 2013.

Le notti di Salem di Stephen King, Sperling & Kupfer, 2007
Veniamo ad un autore moderno, il re dell'horror per eccellenza, autore di storie notissime come Shining e It, ma facciamo un passo indietro: Le notti di Salem, pubblicato nel 1975 è il secondo romanzo di King che non è ancora lo scrittore affermato che conosciamo. Devo ammettere che il titolo mi aveva fatto pensare ai noti processi alle streghe della cittadina del New England; niente streghe invece, ma vampiri! Il romanzo fu sviluppato a partire dai racconti Jerusalem's Lot e Il bicchiere della staffa poi raccolti in A volte ritornano del 1978 e dalla riflessione di King in seguito a un corso letterario da lui tenuto su Dracula: cosa succederebbe se il Conte vampiro arrivasse nell'America del XX secolo? Le notti di Salem è la sua risposta a questo interrogativo, scritto tenendo sempre presente il classico di Stoker, fino a costruire scene e personaggi paralleli, come spiega nel saggio del 2000 Dance Macabre, raccontando anche di come una particolare scena del libro venga da un suo incubo particolarmente vivido. Segnalo l'edizione illustrata del 2007 che comprende anche le parti tagliate dalla prima edizione e i due racconti originali.
Trama e temi principali: un uomo e un ragazzo fuggiti da qualcosa controllano i giornali ogni giorno cercando notizie su una cittadina del Maine, Jerusalem's Lot, detta Salem's Lot, e lo trovano. Ma chi sono costoro?
Ben Mears, scrittore cresciuto a Jerusalem's Lot torna nella cittadina ormai adulto, attratto dal ricordo dei giorni trascorsi e di una visita ad una casa diroccata del luogo, Casa Marsten, teatro di un delitto. A Salem's Lot Ben conosce Susan della quale si innamora, e vari abitanti della sonnolenta cittadina, fra cui il professore del liceo Matt, e viene a sapere che la casa sulla collina è stata comprata da qualcuno. E mentre iniziamo a conoscere le storie dei molti personaggi di Salem's Lot, qualcosa di oscuro si insinua piano piano nelle loro vite, qualcosa che brama il sangue e contagia coloro che ne vengono toccati, qualcosa che ha a che fare con Casa Marsten. A combatterlo si uniscono Ben, Susan, Matt (una specie di Van Helsing), il dottor Cody, padre Callahan ed il giovane Mark...
Le notti di Salem, come già detto, ha molti parallelismi con Dracula a partire dai personaggi: Susan e Lucy, Matt e Van Helsing e la squadra di personaggi che si levano a contrastare il vampiro, che è molto classico nella sua forma, e la sua comparsa è molto lenta e graduale, prima King ci porta a conoscere la miriade di personaggi che abitano la sonnolenta cittadina del Maine, rendendo quasi il lettore uno di loro.
Film e serie tv: il primo adattamento fu la miniserie televisiva del 1979 Le notti di Salem, di cui uscì il sequel cinematografico I vampiri di Salem's Lot nel 1987. Nel 2004 esce una nuova miniserie dal titolo Salem's Lot. Nella serie del 2018 Castle's Rock basata su romanzi di King, compaiono brevemente Casa Marsten e Salem's Lot.

Tre romanzi per ragazzi (e non solo)
E' stata dura sceglierne solo tre, ma questi sono quelli che ho trovato più originali e caratteristici per questo periodo. Si tratta di due romanzi di Ray Bradbury conosciuto principalmente per Farenheit 451, e uno di Neil Gaiman scrittore inglese noto soprattutto recentemente per il romanzo American Gods (comunque, i giorni di Halloween sono perfetti per esplorare anche le altre opere di questi due grandi scrittori).

Il popolo dell'Autunno di Ray Bradbury, Mondadori, 2002
Nasce da un racconto intitolato Black Ferris pubblicato nella raccolta Weird Tales nel 1948, convertito in una sceneggiatura dal titolo Dark Carinval nel 1958 (che però non diventerà mai un film), viene rimaneggiato negli anni successivi fino ad assumere la forma che noi conosciamo e viene pubblicato per la prima volta nel 1962. L'ispirazione si deve ad alcuni film visti dall'Autore, alla sua passione per le biblioteche e agli incontri con artisti e circhi girovaghi durante sua giovinezza.
Trama e temi principali: Si tratta della storia di due tredicenni (a pochi giorni dal loro quattordicesimo compleanno), Jim Nightshade e Will Halloway, e di un anno in cui Halloween, e con esso l'autunno, arrivano il 24 ottobre, insieme ad un treno notturno che trasporta un oscuro circo, il Crooger and Dark's Pandemonium Shadow Show, pieno di strani personaggi: la Strega della Polvere, lo Scheletro, la Donna Cannone, un Mostro Mongolfiera e soprattutto l'Uomo Illustrato, il signor Dark, il direttore del circo coperto di tatuaggi che raccontano storie. Fra labirinti di specchi e misteriose giostre i due ragazzi capiranno che il circo ha qualcosa di strano ed inquietante, e quelli che sembrano innocui fenomeni da baraccone hanno invece strani poteri, poiché sono essi sono il Popolo dell'Autunno...
Il circo come luogo degli orrori è diventato canonico, ma in questa favola oscura Bradbury fa rivivere molte paure, anche le più prosastiche, come quella di crescere e di invecchiare, costruendo personaggi psicologicamente credibili e allo stesso tempo simbolici.
Film e serie tv: da libro venne tratto il film della Disney Qualcosa di sinistro sta arrivando del 1983. Guardandolo adesso troverete effetti speciali antichissimi, diverse discrepanze rispetto al libro e attori noti al tempo giovanissimi, come un insospettabilmente giovane Alto Passero di Game of Thrones nel ruolo del signor Dark (Jonathan Pryce).

L'albero di Halloween di Ray Bradbury, Mondadori, 2005
Pubblicato per la prima volta nel 1972 è stato tradotto solo nel 76. Anche questo libro ha una sua storia editoriale: nasce come sceneggiatura, rimaneggiata nel 1992 prenderà la forma definitiva del racconto che noi conosciamo solo nel 2005 (l'edizione che ho scelto contiene tutte e tre le versioni).
Segnalo la raccolta uscita pochi giorni fa intitolata Halloween e illustrata da Joseph Mugnaini che comprende vari racconti di Bradbury fra cui anche L'albero di Halloween.
Trama e temi principali: è la notte di Halloween e otto ragazzini, ognuno travestito in maniera diversa, chi da Scheletro, chi da Mummia, chi da Strega, si sta preparando a scatenarsi al suono di "Dolcetto o scherzetto", ma manca qualcuno, il giovane Pipkin, che da appuntamento agli amici in una cava, dove si trova una vetusta dimora; lui non si presenta, ma ecco ergersi un grande albero ornato di zucche illuminate, ed un misterioso signore con tanto di mantello, che condurrà i ragazzi a scoprire le origini di Halloween...e a salvare Pipkin!
Si tratta di un racconto dai toni fiabeschi, onirici, in cui ci ci si muove fra le credenze di Celti, Egiziani, Uomini preistorici fino alle moderne celebrazioni del Día de los muertos messicano, il che va a intaccare una trama piuttosto sottile, ma lo spirito di questo libro è profondamente e genuinamente quello che è anche di Halloween: una celebrazione della vita e della morte.
Film e serie tv: non ne esistono.

Il figlio del cimitero di Neil Gaiman, Mondadori, 2011
Pubblicato nel 2008 con le illustrazioni di Dave McKean, si tratta di un romanzo per ragazzi del grande scrittore Neil Gaiman, noto sia per la sua produzione per bambini, sia per i libri per adulti, la maggior parte legati dalla sfumatura dark e dell'argomento mitologico che caratterizza la sua produzione. L'idea di questo libro gli venne guardando il figlio pedalare su un triciclo in un cimitero, e pensò di scrivere qualcosa di simile al Libro della giungla di Kipling, però ambientato in un campo santo. Solo molti anni dopo scrisse effettivamente questo libro che è costituito da capitoli indipendenti, ognuno ambientato alla distanza di due anni dall'altro; il quarto è compreso nella raccolta Il cimitero senza lapidi e altre storie nere del 2007. Segnalo la graphic novel uscita in Italia nel 2015 che riprende il titolo originale The Graveyard Book.
Trama e temi principali: un uomo chiamato Jack uccide tutti i componenti di una famiglia, solo un bimbo di un anno fugge fortunosamente e trova rifugio in un cimitero poco distante dalla casa, dove viene accolto dagli spettri del luogo e dalle altre creature della notte, come il vampiro Silas, che ne diverrà il tutore. Il bambino, che riceve il nome di Nobody Owen (abbreviato in Bod), impara molte cose dalla famiglia del cimitero, ma gli anni passano e Bod dovrà imparare ad avere a che fare anche con i vivi...
Nel corso del libro incontriamo molti personaggi e ci vengono svelate molte cose, ma molte altre vorremmo saperne, soprattutto riguardo alla confraternita dei Jack, allo Sleer e alla Guardia d'onore, ma il mistero fa parte della bellezza di questo romanzo e della narrativa di Gaiman.
Film e serie tv: non ne esistono al momento, ma i diritti per il film sono stati acquistati.

Tre saggi sulle origini di Halloween

In questi periodo può capitare di rimanere incastrati in noiose dispute su quanto Halloween sia un'americanata, importata solo per spillare soldi ed in odore di satanismo. Negli ultimi anni sono stati pubblicati vari libri che smentiscono questi luoghi comuni e pregiudizi, ne ho scelti tre ma ne esistono altri:
Halloween. Storia e tradizioni di Jean Markale, Edizioni Età dell'Acquario, 2005
Jean Markale è noto soprattutto per i suoi studi sul druidismo e la cultura celtica. Questo saggio (pubblicato in lingua originale nel 2000) analizza innanzitutto le radici di questa festa, che affondano nel Samhain dei popoli celtici, e tenta di ricostruirne i caratteri originari indagando principalmente testi irlandesi e gallesi. Va poi a delineare la sovrapposizione dei giorni dei Santi e dei Morti della liturgia cristiana all'originaria festività celtica, tracciandone l'evoluzione, l'esportazione in America grazie agli emigranti Irlandesi e Scozzesi e la reimportazione in Europa negli ultimi decenni. Il focus è dunque concentrato sulla cultura celtica; benché si tratti di un saggio interessante, vi si trovano alcune imprecisioni e determinati collegamenti non sono esattamente scientifici, ma merita comunque una lettura.

Halloween. Nei giorni che i morti ritornano di Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi, Einaudi 2006
Eraldo Baldini è noto soprattutto per essere il caposcuola del genere "gotico rurale", dal titolo del suo romanzo più noto, mentre Giuseppe Bellosi è un etnologo e glottologo.
In questo saggio i due Autori indagano le origini della festa per come noi la conosciamo oggi e ne rintracciano l'evoluzione, teorizzando l'esistenza di una festa popolare originaria di dodici giorni, dalla viglia di Ognissanti a S. Martino (11 novembre) che era una sorta di capodanno con celebrazioni in onore dei morti, questue e pratiche divinatorie diffusa in tutta Italia. Il focus  è sulle vestigia di questa festa rintracciabili nelle diverse regioni italiane fino a pochissimo tempo fa. Ad oggi è il migliore saggio sull'argomento.

Le vere origini di Halloween di AA. VV., Anguana Edizioni, 2015
I vari Autori che hanno collaborato e curato questo libro sono personaggi che gravitano nell'universo neo-pagano che hanno ideato il progetto nato nel 2013 per sfatare falsi miti sulla festa di Halloween e divulgarne le origini, come si può leggere sul sito Le vere origini di Halloween e relativa pagina Facebook. Oltre a delineare la storia di questa festa, indagano anche come sia stata recepita e come venga celebrata nelle diverse correnti neo-pagane, e come alcuni tratti siano sopravvissuti negli usi popolari di vari luoghi italiani. Il focus dunque verte sull'aspetto neo-pagano di questa festa.

Questo è solo un assaggio delle molte possibili letture di questo periodo un po' magico. E voi, cosa vi piace leggere in questo periodo?

lunedì 21 ottobre 2019

Il Popolo dell'Autunno

Il Popolo dell'Autunno di Ray Bradbury, Mondadori, 2002
Numero pagine: 278
Lingua originale: inglese
Titolo originale: Something wicked this way comes
Prima edizione: 1962
Prima edizione italiana: 1978
Genere: romanzo fantasy dark, horror
Ambientazione: la cittadina immaginaria di Green Town, Illinois, USA
Epoca: imprecisata ma contemporanea

Conoscevo Ray Bradbury solo come l'autore del bel romanzo distopico Farenheit 451 (mi raccomando, leggete il libro e andate oltre quella storpiatura di film che hanno fatto poco tempo fa) letto ai tempi dell'università, ma solo di recente ho iniziato a conoscere gli altri libri di questo Autore, che già mi piace moltissimo, la sua cifra è un'atmosfera onirica e cupa, un po' quella che si respira nei romanzi di Neil Gaiman, per capirci, il quale ha dedicato a Bradbury il racconto Presiede Ottobre (nelle raccolte Cose fragili del 2006 e in Il cimitero senza lapidi ed altre storie nere del 2007).
Avevo sentito parlare di Il Popolo dell'Autunno in maniera entusiastica all'inizio dell'autunno, e visto il titolo, mi è sembrato un buon momento per leggerlo. Il titolo originale Something wicked is this way comes è un verso del Macbeth pronunciato da una delle tre streghe riferendosi al criminoso re di Scozia; wicked in italiano sarebbe "cattivo" ma anche "sinistro, peccaminoso, iniquo, sciagurato, minaccioso" e solitamente il titolo del romanzo viene reso in italiano "Qualcosa di sinistro sta arrivando".
Si tratta della storia di due tredicenni (a pochi giorni dal loro quattordicesimo compleanno), Jim Nightshade e Will Halloway, e di un anno in cui Halloween, e con esso l'autunno, arrivano il 24 ottobre, insieme ad un treno notturno che trasporta un oscuro circo, il Crooger and Dark's Pandemonium Shadow Show, pieno di strani personaggi: la Strega della Polvere, lo Scheletro, la Donna Cannone, un Mostro Mongolfiera e soprattutto l'Uomo Illustrato, il signor Dark, il direttore del circo coperto di tatuaggi che raccontano storie. Fra labirinti di specchi e misteriose giostre i due ragazzini capiranno che il circo ha qualcosa di strano ed inquietante, e quelli che sembrano innocui fenomeni da baraccone hanno invece strani poteri, poiché sono il Popolo dell'Autunno, che viene descritto in una delle più belle pagine del libro, come coloro che per sempre vivono nella polvere della disperazione, in un perenne disfacimento interiore, senza scopo vivifico, senza speranza d'estate e gioia, quasi come degli zombie, cercando di trascinare gli altri con sé. Il Popolo dell'Autunno è infatti una sorta di favola dai toni scuri sul senso della vita e del crescere, su quel momento particolare in cui da bambini si passa ad essere giovani adulti, in cui qualcosa si perde e qualcosa di nuovo si accenna, ma è anche una storia sull'importanza della leggerezza e della risata, del conservare qualcosa di scanzonato, innocente e immotivatamente gioioso in tutte le stagioni della vita, ed anche la conclusione ci fa capire come questa sfida non finisca mai
Ad affiancare i due ragazzi, troviamo Charles Halloway, il padre di Will, anch'esso su una delle soglie della vita, quella che porta dalla maturità alla vecchiaia.
Jim e Will sono due personaggi complementari, i due spiriti dell'adolescenza: la tensione verso l'età adulta e l'attaccamento all'infanzia, e sono entrambi ben costruiti, parlano entrambi la lingua della nostra interiorità: Jim è impulsivo, a tratti autodistruttivo, tentato dall'oscuro e dall'eccesso, mentre Will è innocente, insicuro, ancora bambino; questi due diversi caratteri si possono intuire anche grazie ai cognomi dei due: Jim Nightshade che ha a che fare con night "notte" e shade "ombra" e Will Halloway che potrebbe derivare da hallow (come Halloween del resto) "santificare, consacrare, onorare". Charles incarna entrambi gli aspetti dell'età adulta, il disincanto come la saggezza, ma sa anche credere ai racconti dei bambini, è l'adulto che tutti vorremmo al nostro fianco, è il Gandalf o il Merlino della situazione, ma molto più umano e reale grazie alla sua pateticità di adulto un po' sbiadito. Anche i fenomeni da baraccone che via via incontriamo, sono sia personaggi fantastici sia parti di noi stessi, rappresentano gli eccessi e la loro punizione.
Charles Halloway è un bibliotecario, ed alcune delle scene si svolgono all'interno o nei pressi della biblioteca, uno dei luoghi più importanti per l'Autore durante la sua giovinezza (d'altra parte nel capolavoro di Bradbury, Farenheit 451, si parla di libri).
Per quanto riguarda il signor Dark, il nostro Autore aveva già usato l'idea di un uomo coperto di tatuaggi che si animano nella raccolta L'uomo illustrato (nota anche come Il gioco dei pianeti) del 1951, ma si tratta di due personaggi diversi.
Lo stile è a tratti poetico, molto evocativo, ci trasporta in una realtà onirica in cui tutto è possibile, sempre però rimanendo scorrevole.
Insomma si tratta di un romanzo per ragazzi che anche gli adulti dovrebbero leggere, consigliatissimo a tutti, sopratuttto agli amanti del fantasy, dell'horror e a coloro che amano le atmosfere cupe; una perfetta lettura per i giorni di Halloween!

Utilità
Scandalosamente l'ultima edizione italiana è quella del 2002 della Mondadori, io sono riuscita a trovare quella del 1978 della BUR (con un inquietante Uomo Illustrato in copertina), ma ho visto in giro anche quella della Fabbri Editore del 1995, tuttavia non è un libro facile da trovare usato.
La migliore analisi che ho trovato su Il Popolo dell'Autunno l'ha scritta Stephen King nel saggio Danse Macabre del 2000, raccontando anche la genesi dell'opera: nasce da un racconto intitolato Black Ferris pubblicato nella raccolta Weird Tales nel 1948, convertito in una sceneggiatura dal titolo Dark Carinval nel 1958 (che però non diventerà mai un film), viene rimaneggiato negli anni successivi fino ad assumere la forma che noi conosciamo e viene pubblicato per la prima volta nel 1962. L'ispirazione si deve ad alcuni film visti dall'Autore, alla sua passione per le biblioteche e agli incontri con artisti e circhi girovaghi durante sua giovinezza.
A Green Town sono ambientati anche L'estate incantata del 1957 e il seguito Addio all'estate del 2006 che riprendono i temi del passaggio dall'infanzia all'adolescenza.
Dal libro fu tratto il film della Disney Qualcosa di sinistro sta arrivando del 1983. Guardandolo adesso troverete effetti speciali antichissimi, diverse discrepanze rispetto al libro e attori noti al tempo giovanissimi, come quello che per me è Cheyenne di C'era una volta il West nel ruolo di Charles Halloway (al secolo Jason Robards), ed un insospettabile giovane Alto Passero di Game of Thrones nel ruolo del signor Dark (Jonathan Pryce).

venerdì 18 ottobre 2019

American Gods

American Gods di Neil Gaiman, Mondadori, 2003
Numero pagine: 532
Lingua originale: inglese
Titolo originale: American Gods
Prima edizione: 2001
Prima edizione italiana: 2003
Genere: romanzo fantasy mitologico, urban fantasy, gothic fantasy
Ambientazione: principalmente Stati Uniti
Epoca: contemporanea

La primissima cosa che ho letto di Gaiman, da ragazzina, è stato Coraline, che mi aveva parecchio inquietata, ma poi avevo dimenticato quest'Autore, fino alla scoperta da adolescente della serie a fumetti The Sandman e del film Sturdust tratto dall'omonimo libro (per altro piuttosto diverso) ed è stato subito amore, ho quindi iniziato a leggere tutto quello che ho trovato di suo.
E' un bel po' che medito su come inserire nel blog recensioni di libri che formalmente non rientrano nelle categorie che mi ero prefissata, ma che sono imperdibili per la bravura di scrittori come Gaiman (ma anche Bradbury e altri...mi toccherà aprire anche la sezione fantasy? :)), sicché per ora ho deciso di attuare lo stratagemma di inserire American Gods nella narrativa di ispirazione mitologica nordica...dopo tutto uno dei protagonisti è Odino!
Nel 2017, per la gioia dei fan di Gaiman è uscita la serie tv American Gods, la quale però si distacca in maniera piuttosto drastica dal libro, inserendo nuovi personaggi e approfondendo i rapporti fra quelli presenti, a mio parere aggiungendo anche una certa dose di "tamarraggine" e cattivo gusto assente nel raccolto originale. Però è sempre un piacere vedere sullo schermo i personaggi con cui si è passato tanto tempo fra le pagine, per quanto non siano resi in maniera perfetta; e poi questa serie tv ci ha dato Mad Sweeney con il volto di Pablo Schreiber (che non era mai stato così bello come nei panni di un leprecauno) che non è poca roba.
American Gods è diventata una lettura popolare anche fra coloro che non sono tanto nerd da leggere fantasy quotidianamente e ha gettato luce anche sulle altre opere di Gaiman che in effetti non meritano di rimanere rinchiusi in strette ettichette di genere. Una delle cose belle dei libri di Gaiman, tra l'altro, è che costituiscono quasi un genere a sé: né del tutto per bambini né per gli adulti, né fantasy nel senso classico (medioevo, draghi, spade, boschi, elfi) né avulsi dal fantastico, cupi ma speranzosi. Quest'Autore infatti ha la brillante capacità di riconvertire e reinventare i miti, le favole, le credenze delle più diverse culture in chiave moderna in maniera semplicemente geniale, mai eccessiva o banale, cosa che un'appassionata di mitologia come me non poteva non apprezzare. Ed in American Gods è precisamente questo che ha fatto: ha reinventato gli Dei inserendoli nel nostro mondo, nel nostro tempo.
Il protagonista è Shadow Moon (nome omen), un carcerato che a pochi giorni dal suo rilascio scopre che la moglie, Laura Moon, è morta in un incidente stradale. Durante il viaggio verso casa incontra un curioso personaggio, un po' losco, un po' sgangherato, il signor Wednesday, che lo assolda come guardia del corpo per una poco chiara missione. Da qui, una serie di viaggi lungo le strade americane e incontri/scontri con personaggi di tutti i tipi: il rosso Mad Sweeny con le sue monete d'oro, l'inquietante Ragazzo Tecnologico, il selvaggio Chernobog e le sue sorelle, lo scaltro signor Nancy, il misterioso signor Ibis...poco a poco la trama prende forma, ed insieme a Shadow iniziamo a capire qualcosa: quella che si sta per scatenare è una guerra fra Dei, quelli antichi  (come Odino che altri non è se non Wednesday) arrivati in America da secoli e quasi dimenticati, e quelli moderni. Lungo tutta la narrazione Gaiman semina piccolissimi indizi, che però non vi prepareranno al colpo di scena finale.
Ad intervallare la narrazione principale, alcuni capitoli, poetici e nostalgici, raccontano di come i singoli Dei siano arrivati in America; non tutti hanno apprezzato questi interludi perché spezzerebbero il flusso del racconto, io li ho invece apprezzati molto come "storie nella storia" che arricchiscono il romanzo.
Lo stile passa dall'epico, al poetico, al prosastico con naturalezza, adattandosi al respiro del raccolto. I personaggi sono ottimamente congegnati, spesso costruiti su modelli mitologici ma insufflati di una personalità particolare che non ne stravolge la struttura di base, alcuni risultano indimenticabili, soprattuto fra gli antichi Dei, primo fra tutti l'istrionico, scaltro, decadente Wednesday fino ai secondari come Mad Sweeny, Heaster e Bilquis. Questi Dei scalcinati e semi-dimenticati rappresentano anche le minoranze e gli emarginati della società.
I nuovi Dei, quali Word, Media e il Ragazzo Tecnologico, appaiono meno caratterizzati ma non per questo poco riusciti.
Shadow Moon non è l'eroe classico, ma è sicuramente un bravo ragazzo, nulla da eccepire sul suo personaggio, che però non mi ha colpita particolarmente, anzi a volte mi sembra un po' imbambolato.
Pur trovandoci davanti a personaggi leggendari, tipici dell'epica, della poesia e dei testi sapienziali, Gaiman riesce ad inserirli magistralmente nel nostro tempo, in squallidi appartamenti, roulotte, parchi divertimenti e motel, il tutto in un atmosfera da favola dark senza eccessi o sbavature, dove anche i luoghi più sordidi o triviali hanno una loro sacralità.
L'unica piccola pecca (che a me non ha provocato particolare disturbo ma posso capire anche il contrario) è che la trama sembra procedere per blocchi giustapposti, non fluisce armonicamente come in un unico fiume, ma è comunque avvincente e ben sviluppata.
Se siete arrivati fin qui avrete capito che questo romanzo è consigliatissimo sia agli amanti del fantasy, della mitologia, delle storie un po' cupe sia a tutti gli altri per piacevolezza di lettura e trama avvincente.

Utilità
Nel 2003 viene pubblicato Il sovrano di Glen, ambientato in Scozia, il cui protagonista non è altri che il nostro Shadow Moon; il raccolto è contenuto nell'antologia Cose fragili del 2006 uscita in Italia nel 2014. In Trigger warning del 2015 (tradotto nel 2016) troviamo invece Shadow protagonista del racconto Cane nero.
Nel 2005 è uscito il romanzo spin-off  I ragazzi di Anansi che si colloca nello stesso mondo descritto in American Gods, ma l'unico personaggio in comune è appunto Anansi o Nancy.
Nel 2018 è uscito il privo volume della trilogia graphic novel American Gods curata da Neil Gaiman, P. Craig Russell e Scott Hampton. Questo primo volume è intitolato Le ombre.
Gli altri romanzi (per adulti e ragazzi) di Neil Gaiman sono:
  • Buona Apocalisse a tutti! del 1990 tradotto nel 2007 scritto con Terry Pratchett e rieditato recentemente in occasione dell'uscita della serie tv del 20019 col titolo originale Good Omens
  • Nessun dove del 1996 tradotto nel 1999 nato dalla sceneggiatura della serie tv Neverwhere del 1996, è stato trasposto in una graphic novel nel 2005 con testi di Mike Carey e disegni di Glenn Fabry
  • Stardust del 1998 tradotto nel 2005 da cui è stato tratto l'omonimo film del 2007
  • Coraline del 2002 tradotto nel 2003 da cui è stato tratto il film d'animazione Coraline e la porta magica del 2009
  • I ragazzi di Anansi del 2005 tradotto nel 2006 spin-off di American Gods
  • Il ragazzo dei mondi infiniti del 2007 tradotto nel 2011 scritto con Michael Reaves
  • Il figlio del cimitero del 2008 tradotto nel 2011 da cui è stata tratta la graphic novel The Graveyard Book
  • Odd e il Gigante di Ghiaccio del 2008 tradotto nel 2010
  • Il sogno d'argento del 2013 tradotto nel 2016 scritto con Michael Reaves e seguito di Il ragazzo dei mondi infiniti
  • L'oceano in fondo al sentiero del 2013 tradotto nello stesso anno
Le raccolte di racconti:
I libri illustrati per bambini:

Le terrificanti avventure di Sabrina. Un amore di strega

Le terrificanti avventure di Sabrina. Un amore di strega di Sarah Rees Brennan, DeA Planeta Libri, 2019
Numero pagine: 272
Lingua originale: inglese
Titolo originale: Chilling Adventures of Sabrina. Season of the Witch
Prima edizione: 2019
Prima edizione italiana: 2019
Genere: romanzo fantasy dark, urban fantasy, young adult
Ambientazione: la città immaginaria di Greendale, Massachusets
Epoca: contemporanea

Chi come me è cresciuto negli anni 90 ricorderà Sabrina, la giovane strega bionda, per la serie tv Sabrina vita da strega (dal 1996 al 2003, e se provate a rivederla da adulti, vi sembrerà ai limiti del demenziale e Salem vi farà impressione) e per il cartone animato Sabrina (dal 1999 al 2000, riproposto in versione computer grafica 3D dal 2013), ma la sua celebrità ai nostri giorni è dovuta soprattutto alla serie tv del 2018 Chilling Adventures of Sabrina, in italiano Le terrificanti avventure di Sabrina (spin-off della serie Riverdale) tratta dall'omonima serie reboot di fumetti di Roberto Aguirre-Sacasa e Robert Hack. Il personaggio di Sabrina infatti compare per la prima volta nel 1962 nella serie di fumetti della Archie Comics dedicati ad Archie Andrews (sì, proprio il bel pel di carota protagonista della serie Riverdale) ed in seguito la troviamo come protagonista in Sabrina, The Teenage Witch (dal 1971 al 1983).
Quindi, ricapitoliamo: in origine c'era il fumetto di Archie ed in seguito quello dedicato a Sabrina, poi la serie tv degli anni 90 (più un paio di film), il cartone animato e in digitale, in seguito il reboot della serie a fumetti Chilling Adventures of Sabrina, la serie tv omonima, e così arriviamo al libro che andiamo a recensire, il cui arco narrativo costituisce un prequel alla prima stagione della serie tv. Una premessa però è d'obbligo: dimenticate i toni svagati della serie degli anni 90, questa versione di Sabrina è molto più dark, e tratta anche temi attuali come la vita delle giovani donne delle persone di genere non binario in una società maschilista e gerarchica, gli stereotipi di genere e diversi tipi di sessualità
Si avvicina il sedicesimo compleanno di Sabrina, quando riceverà l'oscuro battesimo ed entrerà a pieno titolo nel mondo delle streghe, ma nel frattempo la sua vita è apparentemente simile a quella di qualsiasi altre quindicenne, divisa fra la scuola, la famiglia, i primi amori e gli amici.
Sabrina però è una mezza strega, figlia dello stregone Edward Spellman e della mortale Diane, cresciuta dalle zie Hilda e Zelda Spellman con il cugino Ambrose; sicché, non ci vorrà molto perché il suo giovanile amore per Harvey Kinkle venga messo alla prova dalla magia...
In questo libro incontriamo tutti i protagonisti della serie tv, dalle Sorelle Sinistre a Padre Balckwood, da Roz e Susie a Miss Wardwell, da Nick alla famiglia Kinkle; infatti i capitoli sono narrati in parte in prima persona da Sabrina, ed in parte in terza persona, approfondendo di volta in volta un differente personaggio. Benché voglia essere un libro pieno di sentimenti, questi sono trattati in maniera un po' superficiale, adolescenziale.
Lo stile è semplice e piano, nulla di eccezionale, ed anche la storia in sé per quanto possa piacere è piuttosto breve e costituisce appunto solo un'introduzione all'arco narrativo trattato dalla serie tv; sicché se non si è già vista la versione televisiva, il libro non dirà granché. Tuttavia siamo nel mese di Halloween e le storie di streghe sono sempre le benvenute, sia su carta che su pellicola!

Utilità
L'Autrice, Sarah Rees Brennan, è una scrittrice irlandese di urban fantasy young adult, nota per aver collaborato con Cassandra Clare, l'autrice della serie letteraria The Mortal Instruments da cui è tratta la serie tv del 2016 Shadowhunters.