venerdì 27 dicembre 2019

Odd e il gigante di ghiaccio

Odd e il Gigante di Ghiaccio di Neil Gaiman con illustrazioni di Iacopo Bruno, Mondadori, 2010
Numero pagine: 113
Lingua originale: inglese
Titolo originale: Odd and the Frost Giants
Prima edizione: 2008
Prima edizione italiana:
Genere: fantasy mitologico

Avrete capito che quest'autunno/inizio inverno è stato all'insegna di Neil Gaiman. Dopo aver trovato gli Dei del Nord in American Gods (e più recentemente in Miti del Nord) ritroviamo le atmosfere favolose della grande mitologia nordica. 
Questo piccolo libro nasce come un racconto scritto dall'Autore in occasione del World Book Day del 2008, iniziativa volta e far conoscere il piacere della lettura ai bambini, per questo è stato venduto al prezzo simbolico di una sterlina. Secondo la regola dell'evento non poteva superare le 14500 parole, sicché è stato esteso e pubblicato nel 2009 nella forma che conosciamo.
Il protagonista è Odd, un giovane vichingo; inseguito alla morte del padre e ad un incidente che rende una delle sue gambe poco salda, Odd decide di lasciare la madre ed il patrigno per vivere nella capanna del padre fra i boschi, nonostante un lungo e rigido inverno imperversi sulla regione. Nel bosco incontra una volpe che sembra volere che indicare qualcosa al ragazzo, ed infatti lo porta nei pressi di un albero in cui un orso è rimasto incastrato mentre faceva incetta di miele, sotto lo sguardo arcigno di un'aquila, ma questi animali non sono quello che sembrano, e sotto le loro fattezze si nascondono i grandi Dei di Asgard...
La storia per quanto breve è nel puro stile Gaiman: la mitologia e l'ambientazione fiabesca si mischiano con la realtà del diventare grandi. Gli Dei Odino, Thor e Loki sono molto simili a quelli che ritroviamo in Miti del Nord ed è sicuramente Loki ad avere un ruolo di rilievo, ma qui conosciamo meglio anche la bellissima Freya come co-protagonista. L'unico appunto è che la risoluzione dell'intreccio è piuttosto debole, ma è comprensibile dovendo rispettare un limite di lunghezza.
Ad accompagnare la narrazione troviamo le illustrazioni in bianco e nero di Iacopo Bruno che aveva già curato le copertine di Il cimitero senza lapidi e altre storie nere e Il figlio del cimitero e mi piace molto il suo stile.
Come sempre Gaiman incanta e insegna, consiglio assolutamente questa favola nordica ai giovani lettori, ma anche gli adulti potrebbero apprezzarla.

Utilità
Nell'originale le illustrazioni erano di Brett Helquist, nell'edizione del 2010 di Adam Stower, e in quella del 2016 Chris Riddell che ha già collaborato con Gaiman in vari libri.
Gli altri romanzi di Neil Gaiman (per adulti e ragazzi) sono:
  • Buona Apocalisse a tutti! del 1990 tradotto nel 2007 scritto con Terry Pratchett e rieditato recentemente in occasione dell'uscita della serie tv del 20019 col titolo originale Good Omens
  • Nessun dove del 1996 tradotto nel 1999 nato dalla sceneggiatura della serie tv Neverwhere del 1996, è stato trasposto in una graphic novel nel 2005 con testi di Mike Carey e disegni di Glenn Fabry
  • Stardust del 1998 tradotto nel 2005 da cui è stato tratto l'omonimo film del 2007
  • American Gods del 2001 tradotto nel 2003 da cui è stata tratta l'omonima serie tv del 2017. Nel 2018 è uscito il privo volume della trilogia graphic novel American Gods curata da Neil Gaiman, P. Craig Russell e Scott Hampton. Questo primo volume è intitolato Le ombre.
  • Coraline del 2002 tradotto nel 2003 da cui è stato tratto il film d'animazione Coraline e la porta magica del 2009
  • I ragazzi di Anansi del 2005 tradotto nel 2006 spin-off di American Gods
  • Il ragazzo dei mondi infiniti del 2007 tradotto nel 2011 scritto con Michael Reaves
  • Il figlio del cimitero del 2008 tradotto nel 2011 da cui è stata tratta la graphic novel The Graveyard Book
  • Il sogno d'argento del 2013 tradotto nel 2016 scritto con Michael Reaves e seguito di Il ragazzo dei mondi infiniti
  • L'oceano in fondo al sentiero del 2013 tradotto nello stesso anno
I libri illustrati per bambini:
  • IIl giorno che scambiai mio padre per due pesci rossi del 1997 tradotto nel 2004 e con illustrazioni di Dave McKean
  • I lupi nei muri del 2003 tradotto nello stesso anno con illustrazioni di Dave McKean
  • MirrorMask del 2005 tradotto nel 2006 e tratto dall'omonimo film di Gaiman e McKean, le illustrazioni sono di quest'ultimo
  • Crazy Hair del 2009 tradotto nel 2010 e con illustrazioni di Dave McKean
  • Istruzioni. Tutto quello che ti serve sapere per il tuo viaggio del 2010 tradotto nel 2012 con illustrazioni di Charles Vees (il testo si può trovare nelle raccolte Cose fragili e Il cimitero senza lapidi e altre storie nere)
  • L'esilarante mistero del papà scomparso del 2013 tradotto nel 2014 e con le illustrazioni di Chris Riddell
  • La regina del bosco del 2014 tradotto nel 2015 e con illustrazioni di Chris Riddell (il racconto senza illustrazioni si può trovare nella raccolta Trigger Warning).
Le raccolte di racconti:
Se ti è piaciuto questo libro potrebbero interessarti anche:

venerdì 20 dicembre 2019

Miti del Nord

Miti del Nord di Neil Gaiman, Mondadori, 2018
Numero pagine: 228
Lingua originale: inglese
Titolo originale: Norse Mythology
Prima edizione: 2017
Prima edizione italian: 2018
Genere: racconti ispirati alla mitologia nordica

Quando ho visto che era stato pubblicato questo libro ho fatto un salto di contentezza: Gaiman, uno dei miei scrittori preferiti, e la mitologia nordica, una delle più affascinanti, riuniti in un solo libro. Purtroppo sono riuscita a leggerlo solo ora, ma mi ha conquistata!
Come spiega nell'introduzione all'opera Gaiman entra in contatto con gli Dei del Nord ancora bambino grazie ai fumetti sul supereroe della Marvel Thor e passa poi a descrivere alcune caratteristiche di questa mitologia tanto affascinante quanto per noi poco conosciuta (ben poche storie sono giunte fino a noi), come in quasi tutte le sue opere spiega al lettore la genesi del libro, il metodo usato per scriverlo e le fonti consultate, principalmente l'Edda in prosa di Snorri e l'Edda poetica.
Segue una breve descrizione di Odino, Thor e Loki che sono i principali protagonisti dei miti qui contenuti e cominciano i racconti: dalla creazione del mondo dal corpo del gigante Ymir Gaiman ci fa assistere al sacrificio di Odino a sé stesso per la conoscenza delle rune, agli stratagemmi usati da Loki per procurare a Sif una chioma d'oro puro e altri doni per gli Aesir, alla costruzione delle mura di Asgard, all'origine dell'idromele della poesia dal sangue di Kvasir, al furto di Mjollnir il martello di Thor, al rapimento di Idhunn con le sue mele della giovinezza. E poi l'amore di Freyr, la morte di Balder via via fino all'ultimo grande evento alla fine (ma ne siamo sicuri?) di tutte le storie, il Ragnarokk, il crepuscolo degli dei.
Ciò che ho veramente apprezzato è stato il fatto che Gaiman si sia limitato a piccole aggiunte e modifiche: mantenendo la struttura portante dei miti originali ha inserito solo una coloritura personale mettendo al centro Loki, il dio più ambiguo del pantheon nordico, un briccone divino che ruba la scena allo stesso Odino sempre pronto a infastidire e deridere gli Dei che certo non fanno una bella figura, primo fra tutti Thor che risulta un bamboccione tutto muscoli e niente cervello. Ed il finale vi riserverà una sorpresa in pieno stile Gaiman!
Ho apprezzato anche il fatto che sia stata mantenuta la copertina originale con Mjollnir su sfondo nero (ma ne esiste anche un'altra in cui al centro di Mjollnir sono disegnati i nove mondi con Yggdrasil in mezzo), mentre quest'anno è uscita l'edizione tascabile con sfondo bianco.
Insomma, se ancora non si fosse capito, questo libro è consigliatissimo sia a coloro che già conoscono la mitologia nordica per poter apprezzare le storie note con nuove sfumature, sia a chi non conosce l'argomento per potercisi avvicinare in maniera piacevole.

Utilità
Gaiman ha anche registrato un audiobook di Miti del Nord in cui legge i racconti qui contenuti. I personaggi della mitologia nordica sono già stati impiegati anche nei romanzi American Gods e Odd e il gigante di ghiaccio.
Altre raccolte di racconti di Neil Gaiman:
I romanzi (per adulti e ragazzi):
  • Buona Apocalisse a tutti! del 1990 tradotto nel 2007 scritto con Terry Pratchett e rieditato recentemente in occasione dell'uscita della serie tv del 20019 col titolo originale Good Omens
  • Nessun dove del 1996 tradotto nel 1999 nato dalla sceneggiatura della serie tv Neverwhere del 1996, è stato trasposto in una graphic novel nel 2005 con testi di Mike Carey e disegni di Glenn Fabry
  • Stardust del 1998 tradotto nel 2005 da cui è stato tratto l'omonimo film del 2007
  • American Gods del 2001 tradotto nel 2003 da cui è stata tratta l'omonima serie tv del 2017. Nel 2018 è uscito il privo volume della trilogia graphic novel American Gods curata da Neil Gaiman, P. Craig Russell e Scott Hampton. Questo primo volume è intitolato Le ombre.
  • Coraline del 2002 tradotto nel 2003 da cui è stato tratto il film d'animazione Coraline e la porta magica del 2009
  • I ragazzi di Anansi del 2005 tradotto nel 2006 spin-off di American Gods
  • Il ragazzo dei mondi infiniti del 2007 tradotto nel 2011 scritto con Michael Reaves
  • Il figlio del cimitero del 2008 tradotto nel 2011 da cui è stata tratta la graphic novel The Graveyard Book
  • Odd e il Gigante di Ghiaccio del 2008 tradotto nel 2010
  • Il sogno d'argento del 2013 tradotto nel 2016 scritto con Michael Reaves e seguito di Il ragazzo dei mondi infiniti
  • L'oceano in fondo al sentiero del 2013 tradotto nello stesso anno
I libri illustrati per bambini:
  • IIl giorno che scambiai mio padre per due pesci rossi del 1997 tradotto nel 2004 e con illustrazioni di Dave McKean
  • I lupi nei muri del 2003 tradotto nello stesso anno con illustrazioni di Dave McKean
  • MirrorMask del 2005 tradotto nel 2006 e tratto dall'omonimo film di Gaiman e McKean, le illustrazioni sono di quest'ultimo
  • Crazy Hair del 2009 tradotto nel 2010 e con illustrazioni di Dave McKean
  • Istruzioni. Tutto quello che ti serve sapere per il tuo viaggio del 2010 tradotto nel 2012 con illustrazioni di Charles Vees (il testo si può trovare nelle raccolte Cose fragili e Il cimitero senza lapidi e altre storie nere)
  • L'esilarante mistero del papà scomparso del 2013 tradotto nel 2014 e con le illustrazioni di Chris Riddell
  • La regina del bosco del 2014 tradotto nel 2015 e con illustrazioni di Chris Riddell (il racconto senza illustrazioni si può trovare nella raccolta Trigger Warning).
Altri romanzi o racconti legati alla mitologia nordica:
Saggi e fonti della mitologia nordica:
  • Antiche saghe islandesi a cura di Marco Scovazzi
  • Antiche saghe nordiche a cura di Marcello Meli
  • Beowulf a cura di Ludovica Koch
  • Beowulf. Traduzione e commento di John Ronald Reuel Tolkien
  • Beowulf e il Frammento di Finnsburh a cura di Caterina Ciuferri e David Murray
  • Edda di Snorri Sturluson
  • Fiabe islandesi di AA. VV.
  • Fiabe nordiche di AA. VV.
  • Gesta dei re e degli eroi danesi di Saxo Grammatico a cura di Luddovica Koch
  • Gli dei dei Germani di George Dumézil
  • I miti nordici e Saghe e leggende del Nord di Gianna Chiesa Isnardi
  • Il canzoniere eddico a cura di Piergiuseppe Scardigli
  • Il mulino di Amleto di Giorgio de Santillana e Hertha von Dechend
  • L'oro fatale di Mary Tibaldi Chiesa
  • La leggenda di Sigurd e Gudrún di John Ronald Reuel Tolkien
  • La saga di Oddr l'arciere a cura di Fulvio Ferrari
  • La saga dei Volsunghi a cura di Luddovica Koch
  • Miti e leggende del Nord di Vilhelm Grønbech
  • Miti e leggende nordiche di Salvatore Tufano
  • Saga di Eirik il rosso a cura di Sonia Piloto di Castri
  • Saga di Ragnarr a cura di Marcello Meli

Il cuore selvatico del ginepro

Il cuore selvatico del ginepro di Vanessa Roggeri, Garzanti, 2013
Numero pagine: 215
Lingua originale: italiano
Prima edizione: 2013
Genere: romanzo storico
Ambientazione: principalmente il paese di Baghintos, Sardegna
Epoca: 1880-1906

Avevo letto questo titolo cercando qualche romanzo sulle streghe ed avendolo trovato usato è stato un attimo, e già avevo il naso immerso fra le pagine.
La storia ambientata negli ultimi decenni dell'800 in un paesino della Sardegna, Baghintos, vede protagonista Lucia Zara che all'inizio della narrazione ha dieci anni. Durante una notte tempestosa alla vigilia di Ognisanti, la "notte delle animeddas" vede la luce sua sorella, nata settimina e ultima di sette sorelle; per la madre Assunta, il nonno Efisio e la vecchia serva Cicita non c'è dubbio: la bambina è una coga, la strega del folklore sardo che di notte succhia il sangue ai bambini e porta calamità ovunque vada. Il padre, Severino, distrutto dal tremendo avvenimento e per evitare che il male si abbatta sulla sua casa abbandona la neonata sotto la pioggia. Saranno la curiosità ed il buon cuore di Lucia a salvare la piccola e a spingere la sorella a darle nome Ianetta; la bambina non essendo morta durante la sua prima notte di vita verrà tollerata in casa Zara, ma sarà sempre trattata con ostilità dai genitori e dalle sorelle, tranne Lucia che seppur dubitando di sé stessa cerca di vedere oltre la superstizione che sembra essere una certezza per tutto il paese di Baghintos. Ma ecco che avvenimenti funesti si addensano sulla famiglia Zara, e per tutti una cosa è chiara: la colpa è della coga...
Questo è l'inizio dell'opera che segna l'esordio letterario dell'Autrice, sarda di nascita, che ha qui racchiuso parte delle tradizioni e delle credenze della sua terra d'origine, troviamo quindi cibi, vestiti e personaggi particolari che più di ogni altra cosa caratterizzano la vicenda e ci spingono ad entrarci.
Si tratta di un romanzo aspro ma che scorre via veloce (è piuttosto breve) senza mai annoiare, ha uno stile chiaro e coinciso, vagamente verista che seppur non approfondisce troppo l'ambientazione storica ci porta nel cuore di una Sardegna contadina ormai quasi scomparsa. A parte alcuni punti forzati e non proprio fedeli alla verosimiglianza la trama scorre fluida e senza intoppi.
I personaggi sono ben caratterizzati per quanto solo Lucia e in parte Ianetta vengano veramente approfondite, esse sono infatti il fulcro della narrazione: Lucia per quanto di buon cuore ondeggia fra la razionalità e la forza atavica della superstizione dell'ambiente in cui ha sempre vissuto. Ianetta è un bel personaggio, l'esempio di come i pregiudizi diventino a volte profezie autoavveranti, producendo il mostro tanto temuto, sicché la strega di questa storia pur essendo quasi sempre descritta dal di fuori è tanto più credibile e verosimile di quelle che si trovano in altri romanzi storici, ci spinge a pensare che probabilmente nel corso del tempo ci siano state tantissime Ianette.
C'è anche una storia d'amore, che però occupa solo una parte marginale e non è di quelle inverosimili ed eccessivamente sdolcinate. Come al mio solito, ho trovato la copertina non proprio azzeccata rispetto al contenuto, ma fortunatamente non è neanche terribile.
Il libro si chiude con un glossario dei termini dialettali e con una breve ma interessante intervista all'Autrice.
Insomma pur non essendo uno di quei libri indimenticabili Il cuore selvatico del ginepro è una bella storia, consigliato agli amanti dei romanzi sulle streghe e a chi ha interesse nelle tradizioni sarde.

Utilità
Se ti è piaciuto questo libro potrebbero interessarti anche altri romanzi o racconti sulla figura della strega, storici o del realismo magico (pochi elementi fantastici inseriti in una cornice realistica):

mercoledì 18 dicembre 2019

I pilastri della terra, Mondo senza fine, La colonna di fuoco

Serie di Kingsbridge di Ken Follett
I pilastri della terra di Ken Follett, Mondadori, 2007
Numero pagine: 1030
Lingua originale: inglese
Titolo originale: The Pillars of the Earth
Prima edizione: 1989
Prima edizione italiana: 1990
Genere: romanzo storico
Ambientazione: principalmente la città immaginaria di Kingsbridge, Inghilterra
Epoca: 1135-1174 (con un antefatto nel 1120)

Si apre con un esecuzione e con la maledizione di una donna. Dopo la morte dell'erede al trono d'Inghilterra in un naufragio nel 1120 il re Enrico I è rimasto senza un successore e dopo la sua morte si contendono il trono la figlia Matilde, già imperatrice del Sacro Romano Impero, ed il nipote Stefano. Durante questo periodo travagliato dalla guerra civile Tom, un costruttore, viaggia alla ricerca di un impiego insieme alla moglie Agnes, incinta, e ai figli Alfred e Martha. Nella foresta nei pressi di Kingsbridge incontrano una strana donna di nome Ellen, che risiede in una grotta insieme al figlio Jack; dopo qualche tempo Agnes muore di parto e Tom per salvare i due figli è costretto ad abbandonare il neonato, il quale però avrà una sua parte nel futuro, mentre Tom ed Ellen rincontratisi decidono di formare un'unica famiglia. Il gruppo si reca a Kingsbridge dove è stato eletto un nuovo priore, Philip, e qui Tom riceverà un incarico per un lavoro che sarà il più grande della sua vita: la costruzione di una cattedrale...

Mondo senza fine di Ken Follett, Mondadori, 2007
Numero pagine: 1366
Lingua originale: inglese
Titolo originale: World Without End
Prima edizione: 2007
Prima edizione italiana: 2007
Genere: romanzo storico
Ambientazione:principalmente la città immaginaria di Kingsbridge, Inghilterra
Epoca: 1327-1361

Ambientato circa duecento anni dopo il romanzo precedente si apre nel 1327 con quattro bambini in un bosco: Caris (discendente di Tom il construttore) figlia di un mercante di lana, Merthin (discendente di Jack) ed il suo violento fratello Ralph figli di un cavaliere in disgrazia, e Gwenda appartenente ad una povera famiglia. I quattro assistono allo scontro fra tre armigeri ed un cavaliere il quale riesce ad avere la meglio, anche se ferito, grazie all'intervento di Ralph. Thomas, questo il nome del cavaliere, sotterra una misteriosa lettera che dovrà essere rivelata solo in caso di sua morte e viene poi curato nell'ospedale del priorato di Kingsbridge dove rimarrà come monaco.
Dopo il rovinoso crollo del ponte in legno che dà il nome alla città la costruzione di un nuovo ponte sarà affidata a Merthin, il quale però verrà osteggiato dal nuovo priore, Godwyn....

La colonna di fuoco di Ken Follett, Mondadori, 2017
Numero pagine: 912
Lingua originale: inglese
Titolo originale: A Column of Fire
Prima edizione: 2017
Prima edizione italiana: 2017
Genere: romanzo storico
Ambientazione: principalmente la città immaginaria di King's Bridge, Inghilterra, e Parigi, Francia
Epoca: 1558-1620

Ambientato circa duecento anni dopo il precedente La colonna di fuoco si apre sul regno della regina d'Inghilterra Maria che dopo lo scisma anglicano del padre Enrico VIII ha restaurato il cattolicesimo, e ha come protagonista il diciottenne Ned Willard (discendente di Merthin) figlio di Alice una ricca mercante, il quale dopo un anno a Calais torna nella sua città natale, Kingsbridge, speranzoso di poter rivedere Marjery Ftzgerald, figlia del sindaco di Kingsbridge (anch'essa discendente di Merthin), la quale pur ricambiando i suoi sentimenti viene convinta dalla famiglia a sposare il visconte di Shiring, Bart, figlio del conte Swithin. Durante una festa Ned conosce William Cecil consigliere dell'allora principessa Elisabetta e ne diventerà il collaboratore.
Nel frattempo a Parigi un giovane studente, Pierre Aumande si guadagna da vivere tramite espedienti ma grazie alla sua astuzia riesce ad entrare nelle grazie dei Guisa, parenti di Maria Stuarda allora promessa sposa dell'erede al trono di Francia Francesco, figlio di Enrico II e Caternia de' Medici. Pierre e sfrutta la tensione fra cattolici e protestanti che ha investito l'Europa e che sconvolgerà le vite dei protagonisti...

A questa recensione devo premettere che benché I pilastri della terra si trovasse nella libreria dei miei genitori fin dalla mia infanzia, non l'avevo mai preso in considerazione come lettura perché avevo sentito dire che una dei protagonisti si chiamava Aliena, il che per me rendeva automaticamente questo romanzo una storia di fantascienza :D
A un certo punto qualcuno ha avuto pietà di me e ha sfatato questo mito infantile, così, ormai cresciuta mi sono ritrovata ad affrontare questa trilogia che consiste in circa 3300 pagine, il che permette a Ken Follett di accompagnarci lungo buona parte della vita dei protagonisti, cosa che io apprezzo particolarmente (adoro quando mi raccontano fino in fondo "come va a finire" per i vari personaggi) ma che costringe l'Autore a dei salti temporali di anni.
Questi tre titoli condividono l'ambientazione ma possono essere letti indipendentemente l'uno dall'altro (ci sono solo brevi accenni ai personaggi dei romanzi precedenti) e personalmente li ho trovati piuttosto scorrevoli nonostante la mole di pagine da macinare, l'Autore ha trovato un giusto equilibrio fra descrizioni storiche e intreccio dei protagonisti, tuttavia, chiudendo l'ultimo libro mi sono resa conto che pur avendo trascorso delle ore piacevoli non mi era rimasto nulla, non personaggi indimenticabili, non messaggi profondi, non soluzioni letterarie particolarmente brillanti. Ed è proprio questo il punto: la trilogia di Kingsbridge è un buon prodotto editoriale (alcuni lo vedono come una riuscita operazione di marketing di Ken Follett) ma alla fine non veicola nulla.
Inoltre se leggendo il primo libro potremmo trovare dei colpi di scena ben orchestrati, arrivati al terzo abbiamo l'impressione che la storia sia sempre la stessa: l'amore osteggiato dei protagonisti che però riesce in fine a concretizzarsi, gli antagonisti che si alleano ma dopo una vittoria iniziale vengono sconfitti su tutta la linea, figli segreti, due o tre famiglie che competono per il potere il cui incontro/scontro si intreccia agli avvenimenti storici quali cospirazioni, lotte dinastiche, pestilenze, massacri, guerre...se da una parte questi sono gli elementi base del romanzo storico, dall'altra il risultato è un po' stantio e oberato di cliché. 
I tre romanzi affrontano epoche storiche differenti: l'Anarchia inglese, la Guerra dei Cent'anni e le guerre di religione durante l'ascesa e il regno di Elisabetta I, ed in ognuno ho apprezzato la capacità di inserire i personaggi (sia quelli realmente esistiti sia quelli inventati) in un contesto storico e sociale verosimile, in particolare le questioni religiose sono ben delineate (non benissimo come nel magistrale Il nome della rosa ma sufficientemente bene) e costituiscono uno dei perni intorno a cui si muove la narrazione insieme alla lotta per il potere. Ho anche che le diverse epoche fossero ricostruite senza tralasciare le violenze, la superstizione, i soprusi e i disagi tipici del tempo, assenza che in alcuni romanzi ambientati in tempi passati mina totalmente la credibilità della ricostruzione storica.
Fra i molti personaggi maggiori e minori troviamo non solo principi e nobili come accade in molti romanzi storici, ma anche appartenenti alla borghesia, al clero e agli strati più poveri della popolazione; i più ben riusciti sono quelli femminili: Aliena, Caris e Silvye anche se inizialmente ingenue sono donne forti e indipendenti che dopo ogni tragedia si rimboccano le maniche, hanno saldi principi e non si lasciano annientare dagli uomini che le circondano.
La profondità psicologica non è il punto forte della trilogia, soprattutto quella degli antagonisti che a volte sembrano crudeli senza ragione e solo per movimentare la trama, tuttavia non è neanche di quelle assolutamente inverosimili.
Come potrete immaginare se seguite questo blog ho apprezzato la presenza del tema della stregoneria sia in I pilastri della terra in cui è incarnato da Ellen, sia in Mondo senza fine in cui Caris viene accusata di essere una strega.
In conclusione mi sento di consigliare questa trilogia agli amanti dei romanzi storici (d'altra parte l'uscita di I pilastri della terra ha segnato un'epoca per questo genere) sia a tutti coloro a cui piacciono le saghe famigliari, sia ai lettori onnivori trattandosi di una lettura accattivante anche se a tratti superficiale.

Utilità
Da I pilastri della terra nel 2010 è stata tratta una miniserie tv con un cast di tutto rispetto e la regia di Ridley Scott che ha lavorato anche alla realizzazione della miniserie Mondo senza fine del 2012; mentre la prima è sostanzialmente fedele al libro, la seconda se ne discosta in vari punti. Nel 2017 è uscito il videogame basato sul primo romanzo.

Il libro delle ombre, Stirpe di strega, Il cacciatore di streghe ecc.

Serie Sweep di Cate Tiernan
Il libro delle ombre di Cate Tiernan, Mondadori
Numero pagine: 2012
Lingua originale: inglese
Titolo originale: Book of Shadows
Prima edizione: 2001
Prima edizione italiana: 2004
Genere: urban fantasy young/adult
Ambientazione:
Epoca: contemporanea
Età di lettura: dai 12 anni

La protagonista, Morgan (che racconta in prima persona la vicenda), è una sedicenne come le altre, forse solo un po' solitaria e poco popolare, che frequenta la high school nella cittadina di Widow's Vale insieme alla migliore amica Bree. La sua vita cambia con l'arrivo in città di Cal Blaire, un bellissimo (ovviamente) ragazzo di qualche anno più grande che subito conquista tutte le ragazze del luogo fra cui anche Bree e Morgan, la quale però decide di tenere segreto all'amica il suo amore, pensando di non avere possibilità (ma che...perché!?). Col, che riesce a stringere amicizia anche con i ragazzi della scuola, invita un gruppo a festeggiare con lui in campagna, ma il tutto si trasformerà in un rituale wiccan per Mabon, durante il quale Morgan manifesta particolari capacità. Cal infatti, così come la sua famiglia è un wiccan e con il favore della madre Selene crea una coven (congrega) di ragazzi ma con l'approssimarsi di Samhain ci saranno vari rivolgimenti...

Stirpe di strega di Cate Tiernan, Mondadori
Numero pagine: 221
Lingua originale: inglese
Titolo originale: The Coven
Prima edizione: 2001
Prima edizione italiana: 2005
Genere: urban fantasy young/adult
Ambientazione:
Epoca: contemporanea
Età di lettura: dai 12 anni

Morgan non solo ha scoperto che il suo amore per Cal è corrisposto, ma che è una strega di sangue, sicché anche i suoi genitori devono esserlo...o no? Nel frattempo Bree, gelosa per il successo sentimentale di Morgan, decide di cambiare alleanze, e due nuove streghe arriveranno in città a complicare gli intrighi sentimentali e magici.

Il cacciatore di streghe di Cate Tiernan, Mondadori
Numero pagine: 229
Lingua originale: inglese
Titolo originale: Blood Witch
Prima edizione: 2001
Prima edizione italiana: 2005
Genere: urban fantasy young/adult
Ambientazione: Widow's Vale nello stato di New York, USA
Epoca: contemporanea
Età di lettura: dai 12 anni

Morgan, dopo aver scoperto di essere stata adottata, capitando per caso (ahahahah) nello studio segreto di Selene, la madre di Cal, trova il Libro delle Ombre della sua madre naturale, passi del quale, insieme ai flash-back sulla sua vita, ci rivelano la storia dei genitori di Morgan e altri intrighi intrighi familiari che coinvolgono Cal e compagni.


Ok, questa volta ho barato. Sto scrivendo la recensione di una saga letteraria di ben quindici titoli avendone letti solo i primi tre. Però a mia discolpa devo dire questo: è la serie più adolescenziale (nella forma, nel contenuto, nelle copertine, dentro, davanti, di dietro e pure intorno) che abbia mai letto nella vita, contando anche i libri che ho letto da adolescente, sicché non ce l'ho proprio fatta ad andare oltre il terzo, mi sembrava di perdere ore di vita preziose che potevo impiegare nella lettura di cose più interessanti e mature. Tuttavia non potevo esimermi dallo scrivere qualche riga su questa serie, i cui titoli completi sono:
  1.  Il libro delle ombre (The Book of Shadows) del 2001 tradotto nel 2005
  2. Stirpe di strega (The Coven) del 2001 tradotto nel 2005
  3. Il cacciatore di streghe (Blood Witch) del 2001 tradotto nel 2005
  4. Il lato oscuro (Dark Magick) del 2001 tradotto nel 2006
  5. Forza del male (Awakening) del 2001 tradotto nel 2006
  6. Il richiamo del sangue (Spellbound) del 2001 tradotto nel 2007
  7. Oscure premonizioni (The Calling) del 2001 tradotto nel 2007
  8. L'erede delle Tenebre (Changeling) del 2001 tradotto nel  2008
  9. Minaccia occulta (Strife) del 2002 tradotto nel 2008
  10. Porta sull'oltretomba (Seeker) del 2002 tradotto nel 2009
  11. L'onda nera (Origins) del 2002 tradotto nel 2009
  12. La rivelazione (Eclipse) del 2002 tradotto nel 2009
  13. Il segreto di Alisa (Reckoning) del 2002 tradotto nel 2010
  14. Full circle del 2002 inedito in Italia
  15. Night's child del 2003 inedito in Italia
Essendo stata un'adolescente interessata alla wicca quando ho scovato questa vecchia serie della collana Darck Magic della Mondadori ho pensato che se avessi avuto quindici anni in meno mi avrebbe sicuramente incuriosito, così avendo fortunosamente (...) trovato in giro i primi volumi ho deciso di vedere di cosa si trattava.
Ricordate, la parola chiave è adolescenziale.
I personaggi sono sicuramente adolescenziali, non solo perché si comportano da adolescenti quali in effetti sono, ma anche perché sembrano scritti da un'adolescente, il che significa profondità emotiva di un foglio di carta, costruzione psicologica più pericolante della torre di Pisa, amore e odio funesti che si producono senza motivi apparenti (e ok che i protagonisti sono giovani, ma non maniaci bipolari). E poi, i genitori di tutti questi sedicenni, dove diavolo sono? Come fanno ad avere tutti i soldi che spendono in libri wiccan, athami et similia? Com'è possibile che possano avventurarsi in giro a qualsiasi ora del giorno e della notte?
Ma soprattutto, era veramente necessario andare a ripescare tutti gli stereotipi narrativi più triti e ritriti? Due amiche, la protagonista sfigata e senza fiducia in sé stessa e l'amica bella e impossibile, il figo della situazione che chiaramente si innamora della sfigata a prima vista, la quale scopre di essere in realtà la supermegliostrega di sempre, gente che cerca di intromettersi in questa storia d'amore che manco Romeo e Giulietta ma non può scalfirne la forza, eventi e stravolgimenti drammatici che occupano le ultime venti pagine a cui i protagonisti reagiscono senza fare una piega...insomma, pensate a un qualunque cliché e state tranquilli, in questa serie ci sarà (per sfizio ho letto i riassunti di tutti i volumi successivi e confermo sentitamente questa affermazione).
E poi la wicca: se è pur vero che nel variegato mondo neopagano i ragazzini wicca sono visti come un flagello che toglie credibilità all'intero movimento (che poi, siamo stati tutti giovani e scemi) questo si deve anche a libri come questo - e di Silver Raven Wolf, non dimentichiamoci di lei -, infatti la serie Sweep racconta del sogno adolescenziale nascosto in qualsiasi neopagano di facciata egoesaltato: essere visto e riconosciuto da tutti come il vero discendente di una stirpe di streghe potentissime con insondabili poteri magici, essere portato in palmo di mano al centro del coven come sommoaltissimoindiscussoeindiscutibilesacerdote, possibilmente con un* compagn* bellissim* a fargli da spalla in modo da essere presi per l'incarnazione vivente del Dio e della Dea.
Quindi ecco fioccare in questa serie candele, athami, altari, rituali e tutto il misto di misticismo e cattivo gusto che fanno da contorno alla wicca da salotto (senza nulla voler togliere a questa religione che ha anche i suoi lati positivi e cultori seri).
Insomma, se siete dei wiccan fra i dodici e i quattordici anni la serie Sweep potrebbe fare per voi (ma spero di no), se siete chiunque altro evitatela, se non per farvi due risate sfogliando le prime venti pagine.

Le città perdute. Luna nera

Le città perdute. Luna nera di Tiziana Triana, Sonzogno, 2019
Numero pagine: 527
Lingua originale: italiano
Prima edizione: 2019
Genere: romanzo fantasy storico
Ambientazione: il villaggio di Terra Rossa, la cittadina di Serra e i dintorni nella campagna romana, Roma.
Epoca: XVII secolo

Come sapete se seguite questo blog adoro i fantasy, così come i romanzi storici ben scritti, così come la figura della strega, sicché, quando ho sentito della pubblicazione di questo libro, primo di una trilogia, ho pensato che finalmente avrei potuto godermi una lettura che mescolava insieme tutte queste cose.
Tra l'altro a breve uscirà su Netflix la serie tv di Fandango tratta dal romanzo, sicché volevo leggerlo prima di vedere la trasposizione a puntate. Purtroppo però, sono rimasta piuttosto delusa.
La vicenda ambientata nella campagna romana del XVII secolo vede protagonista la levatrice sedicenne Adelaide detta Ade del villaggio di Torra Rossa, la quale, rimasta sola col fratello Valente dopo la morte della nonna Antalia (che l'ha istruita) viene accusata di aver procurato la morte di una bambina; per questo viene sospettata di essere una strega e rischia il linciaggio nella vicina cittadina di Serra, ma viene salvata da delle misteriose donne che vivono nei boschi ed hanno strani nomi di Città Perdute. Fra loro troviamo Tebe, colei che ha fondato il rifugio nel bosco, la vecchia Janara combattente originaria di Benevento, l'alchimista Leptis, l'erbaria Segesta, la ladruncola Persepolis e altre giovani che al sicuro nel bosco ricevono un'istruzione.
Ade e Valente vengono accolti nella comunità femminile, ma ben presto Ade si rende conto di essere innamorata di un giovane di Serra, Pietro, appena tornato a casa dopo aver studiato alcuni anni a Roma e figlio di Sante, il capitano della banda dei Benandanti, uomini si dedicano a combattere le streghe in una sorta di para-organizzazione militante parallela alla Chiesa...
Questo in breve l'inizio della storia che pur avendo premesse interessanti mi ha lasciato poco entusiasta, innanzitutto per la scarsa verosimiglianza generale: al di là della poca attenzione all'ambientazione storica (che è ciò che rende i romanzi storici veramente interessanti) che non ci porta a calarci nei tempi rievocati dalla narrazione, com'è possibile che delle donne vivano in un bosco senza che nessuno scopra mai esattamente dove? Com'è possibile che ci sia un tasso d'alfabetizzazione incredibile anche fra figli di contadini e piccoli commercianti, nonché fra numerose donne? Perché personaggi in pericolo di vita o radicalmente contrari alla massa non solo restano dove sono ma vanno sempre a mettersi nella situazione peggiore?
Da queste poche domande avrete capito che la costruzione dei personaggi non è delle migliori: a parte i protagonisti gli altri rimangono appena accennati, e gli stessi Ade e Pietro risultano piuttosto spigolosi e poco credibili, inoltre la storia d'amore che li unisce, novelli Romeo e Giulietta in un mondo ostile, oltre ad essere poco originale è di quelle basate sul nulla avvenuto in un paio di incontri frettolosi. Alcuni flash-back che narrano la vita precedente di alcune delle donne del bosco sono inseriti nella narrazione principale ma non riescono a dare profondità ai personaggi, e lo stesso bieco fanatismo dei Benandanti e di Sante rimane in superficie e non inserito nelle dinamiche sociali del tempo. Tra l'altro a volte i personaggi sono piuttosto contraddittori, come ad esempio Cesare, Nicola e Porzia.
Inoltre, il fatto che a poco a poco si scopra che quasi tutti i personaggi sono collegati agli altri a causa di fatti avvenuti nel passato va a minare la verosimiglianza di un intreccio già poco saldo: il colpo di scena finale risulta poco comprensibile (ma confido che essendo questo solo il primo tomo molto ci verrà spiegato nei successivi) e forzato come se una volta che i personaggi fossero stati messi alle strette si sia cercato di trovare una via d'uscita a tutti i costi. Cosa ancora più fastidiosa, a volte sembra quasi che nei momenti più impensati il tempo si fermi per permettere ad alcuni personaggi di dire le proprie battute, magari nel mezzo di un combattimento, il che rende i momenti più concitati poco chiari e artefatti.
La magia, pur essendo un argomento di cui si parla per tutto il tempo compare solo alla fine: l'impressione è quella di un libro in bilico nell'indecisione fra lo storico e il fantasy che però non riesce bene in nessuno dei due generi.
Per guanto riguarda la piacevolezza di lettura Luna nera scorre abbastanza agevolmente, non è uno di quei libri che ti tengono avvinta alle pagine fino alla fine, ma non è neanche uno di quelli che si trascinano pigri e non si riescono a portare a termine.
Come se tutto questo non bastasse l'Autrice ha mischiato personaggi, credenze ed elementi del folklore fra i più disparati: immancabile in qualsiasi romanzo sulle streghe la citazione del Malleus maleficarum, il "martello delle streghe" dei dominicani Krames e Sprenger, il vademecum del bravo inquisitore più in voga dal XV secolo in avanti. I Benandanti appartengono alla storia e al folklore friulani (sono divenuti noti anche grazie al saggio di Carlo Ginzburg I benandanti. Ricerche sulla stregoneria e sui culti agrari tra Cinquecento e Seicento del 1966 da cui l'Autrice ha preso spunto) e ne abbiamo notizia a causa dei processi che l'Inquisizione tenne contro di loro fra XVI e XVII secolo, erano uomini e donne nati con la camicia (avvolti dal sacco amniotico) che in particolari periodo dell'anno lasciavano il corpo per disputare battaglie notturne contro le streghe. Le janare invece (da cui prende il nome il personaggio di Janara) sono le streghe del folklore beneventano, legato al noto Noce di Benevento creduto luogo di ritrovo di tutte le streghe.  Fra le Città Perdute troviamo l'artista Aquileia, la cui storia ricorda da vicino quella della pittrice Artemisia Gentileschi.
Dopo aver detto peste e corna di questo libro voglio però spezzare una lancia a suo favore: oltre a poterci finalmente godere un romanzo ambientato in Italia, in Luna nera leggiamo dell'importanza della conoscenza e dell'istruzione, di amore omosessuale, di transgender, di sottomissione femminile e ruoli di genere, temi che se anche ultimamente cominciano a trovare spazio nella letteratura hanno comunque un posto minoritario, e raramente sono inseriti nel contesto di un romanzo storico; insomma, come ha detto anche l'Autrice in un'intervista, questo libro nasce dalla volontà di colmare un vuoto storico e mostrare le ingiustizie subite dalle donne ed il loro potere nell'unione. Per questo motivo, pur non essendo convinta della forma, ho apprezzato l'intento con qui è stata scritta la storia, che tra l'altro, in linea con tutto ciò verrà portata sugli schermi da un team a cui partecipano molte donne.
In definitiva Luna nera pur non essendo un libro indimenticabile o  ben riuscito può piacere ed avere un perché come lettura senza impegno, sicuramente mi procurerò i due libri successivi per potermi fare un'opinione completa e guarderò la serie tv.

Utilità
Qui potete leggere un'intervista all'Autrice dell'Huffington Post.
Se ti piace questo genere potrebbero interessarti anche i romanzi storici sulle streghe (anche per bambini e ragazzi):
E alcuni romanzi fantasy sulle streghe (anche per ragazzi): 

Il giorno che scambiai mio padre per due pesci rossi

Il giorno che scambiai mio padre per due pesci rossi di Neil Gaiman con illustrazioni di Dave McKean, Mondadori, 2004
Numero pagine: 64
Lingua originale: inglese
Titolo originale: The Day I sawapped my dad of two gold-fish
Prima edizione: 1997
Prima edizione italiana: 2004
Genere: libro illustrato per bambini
Età di lettura: dai 6 anni

Questo particolare albo illustrato è arrivato da noi in Italia quando Gaiman era già piuttosto noto; in realtà la prima edizione risale al 1997: l'Autore ai tempi aveva pubblicato solo Buon apocalisse a tutti! (scritto con Terry Pratchett) e Nessun dove, questo era dunque il primo libro per l'infanzia.
Si tratta di un simpatico racconto in cui il bambino protagonista, affascinato dai due pesci rossi dell'amico di nome Nathan, decide di scambiarli con qualcosa, nella fattispecie con il padre, che noi vediamo sempre e solo impegnato a leggere il giornale. La sorellina intuisce che la cosa porterà dei guai, ed infatti al ritorno della madre i due bambini vengono spediti a recuperare il papà, ma giunti a casa di Nathan scopriranno che è stato scambiato più volte, e dovranno quindi dirigersi alle case di vari altri bambini prima di poterlo recuperare. E lo ritrovano ancora con il naso nel quotidiano.
Fra le opere di Gaiman questa è una di quelle che mi ha colpito meno; un po' perché i disegni non sono troppo di mio gradimento (Gaiman e McKean hanno lavorato insieme ad altri libri illustrati oltre che al romanzo Il figlio del cimitero e a vari fumetti fra cui Sandman) e un po' perché la storia per quanto gradevolmente inconsueta non mi ha detto granché. Il padre inoltre non fa proprio una bella figura, come riconosce anche l'Autore nell'introduzione a L'esilarante mistero del papà scomparso, in cui però la figura paterna viene pienamente riabilitata.
Da leggere solo se siete dei veri appassionati di Gaiman o avete meno di dieci anni!

Utilità
Gli altri libri per bambini di Neil Gaiman:
  • I lupi nei muri del 2003 tradotto nello stesso anno con illustrazioni di Dave McKean
  • MirrorMask del 2005 tradotto nel 2006 e tratto dall'omonimo film di Gaiman e McKean, le illustrazioni sono di quest'ultimo
  • Crazy Hair del 2009 tradotto nel 2010 e con illustrazioni di Dave McKean
  • Istruzioni. Tutto quello che ti serve sapere per il tuo viaggio del 2010 tradotto nel 2012 con illustrazioni di Charles Vees (il testo si può trovare nelle raccolte Cose fragili e Il cimitero senza lapidi e altre storie nere)
  • L'esilarante mistero del papà scomparso del 2013 tradotto nel 2014 con illustrazioni di Chris Riddell
  • La regina nel bosco del 2014 tradotto nel 2015 e con illustrazioni di Chris Riddell (il racconto senza illustrazioni si può trovare nella raccolta Trigger warning)
I romanzi (per adulti e ragazzi):
  • Buona Apocalisse a tutti! del 1990 tradotto nel 2007 scritto con Terry Pratchett e rieditato recentemente in occasione dell'uscita della serie tv del 20019 col titolo originale Good Omens
  • Nessun dove del 1996 tradotto nel 1999 nato dalla sceneggiatura della serie tv Neverwhere del 1996, è stato trasposto in una graphic novel nel 2005 con testi di Mike Carey e disegni di Glenn Fabry
  • Stardust del 1998 tradotto nel 2005 da cui è stato tratto l'omonimo film del 2007
  • American Gods del 2001 tradotto nel 2003 da cui è stata tratta l'omonima serie tv del 2017. Nel 2018 è uscito il privo volume della trilogia graphic novel American Gods curata da Neil Gaiman, P. Craig Russell e Scott Hampton. Questo primo volume è intitolato Le ombre.
  • Coraline del 2002 tradotto nel 2003 da cui è stato tratto il film d'animazione Coraline e la porta magica del 2009
  • I ragazzi di Anansi del 2005 tradotto nel 2006 spin-off di American Gods
  • Il ragazzo dei mondi infiniti del 2007 tradotto nel 2011 scritto con Michael Reaves
  • Odd e il Gigante di Ghiaccio del 2008 tradotto nel 2010
  • Il figlio del cimitero del 2008 tradotto nel 2011 con illustrazioni di Dave McKean
  • Il sogno d'argento del 2013 tradotto nel 2016 scritto con Michael Reaves e seguito di Il ragazzo dei mondi infiniti
  • L'oceano in fondo al sentiero del 2013 tradotto nello stesso anno
Le raccolte di racconti:

lunedì 16 dicembre 2019

L'esilarante mistero del papà scomparso

L'esilarante mistero del papà scomparso di Neil Gaiman con illustrazioni di Chris Riddell, Mondadori, 2014
Numero pagine: 168
Lingua originale: inglese
Titolo originale: Fortunately, the Milk...
Prima edizione: 2013
Prima edizione italiana: 2014
Genere: libro per bambini illustrato, fantasy, fantascientifico, umoristico
Età di lettura: dai 9 anni

Fra tutti i libri di Neil Gaiman questo è uno di quelli che mi ha sempre attirato meno, probabilmente per il titolo stravagante, poi però ho letto La regina nel bosco che come questo volume è stato illustrato da Chris Riddell, così mi sono detta che valeva la pensa provare a sfogliare anche L'esilarante mistero del papà scomparso. Ed ho scoperto così un'altra opera geniale in pieno stile Gaiman.
Nell'introduzione l'Autore parla di come si sia sentito in colpa nel corso degli anni per aver dipinto i papà in Il giorno in cui scambiai mio padre per due pesci rossiù come degli adulti distratti e disinteressati ai figli, così in questo libro si è proposto di rappresentarli nella loro forma migliore: la mamma è lontana per una conferenza e il papà protagonista - che ha le fattezze molto simili a quelle di Gaiman - deve occuparsi dei figli. Al mattino si scopre che non c'è più latte così il papà esce per andare a comprare il latte per la colazione dei figli...e si ritrova coinvolto in mille avventure! Fra alieni che vogliono acquistare la terra per rimodernarla, pirati che non conoscono la camminata sull'asse, dinosauri inventori, selvaggi adoratori di vulcani, vampiri affamati, polizia spaziale e persino qualche piranha, avanti e indietro nel tempo il papà riuscirà in fine a tornare con il latte dai propri figli, e nel frattempo a salvare il mondo.
Si tratta di un libro fortemente umoristico, che mi ha ricordato l'ironia fantascientifica di Guida galattica per gli autostoppisti (ed in effetti risale al 1988 un lavoro di Gaiman su questa saga di Douglas Adams, ma da uno scrittore che ha collaborato con Terry Pratchett non potevamo aspettarci nulla di meno). Nella traduzione italiana ritroviamo le azzeccatissime illustrazioni di Chris Riddell, ma esiste anche una versione in inglese illustrata da Skottie Young, mentre Francia nel 2015 è stato pubblicato con le illustrazioni di Boulet.
Personalmente apprezzo molto i disegni originali, classici e così ricchi di particolari che rendono questo volume adatto ad essere sfogliato ed apprezzato dai piccoli lettori, così come dagli amanti di Gaiman e della narrativa fantastica e di avventura. Potrebbe essere un ottimo libro da regalare in occasione della festa del papà!
Utilità
Dopo l'uscita del libro era circolata la notizia che sarebbe stato adattato in un film con niente meno che Johnny Deep nel ruolo del papà, ma purtroppo non ci sono stati sviluppi ad oggi.
Gli altri libri illustrati per bambini di Neil Gaiman sono:
  • Il giorno che scambiai mio padre per due pesci rossi del 1997 tradotto nel 2004 e con illustrazioni di Dave McKean
  • I lupi nei muri del 2003 tradotto nello stesso anno con illustrazioni di Dave McKean
  • MirrorMask del 2005 tradotto nel 2006 e tratto dall'omonimo film di Gaiman e McKean, le illustrazioni sono di quest'ultimo
  • Crazy Hair del 2009 tradotto nel 2010 e con illustrazioni di Dave McKean
  • Istruzioni. Tutto quello che ti serve sapere per il tuo viaggio del 2010 tradotto nel 2012 con illustrazioni di Charles Vees (il testo si può trovare nelle raccolte Cose fragili e Il cimitero senza lapidi e altre storie nere)
  • La regina nel bosco del 2014 tradotto nel 2015 e con illustrazioni di Chris Riddell (il racconto senza illustrazioni si può trovare nella raccolta Trigger warning)
I romanzi (per adulti e ragazzi):
  • Buona Apocalisse a tutti! del 1990 tradotto nel 2007 scritto con Terry Pratchett e rieditato recentemente in occasione dell'uscita della serie tv del 20019 col titolo originale Good Omens
  • Nessun dove del 1996 tradotto nel 1999 nato dalla sceneggiatura della serie tv Neverwhere del 1996, è stato trasposto in una graphic novel nel 2005 con testi di Mike Carey e disegni di Glenn Fabry
  • Stardust del 1998 tradotto nel 2005 da cui è stato tratto l'omonimo film del 2007
  • American Gods del 2001 tradotto nel 2003 da cui è stata tratta l'omonima serie tv del 2017. Nel 2018 è uscito il privo volume della trilogia graphic novel American Gods curata da Neil Gaiman, P. Craig Russell e Scott Hampton. Questo primo volume è intitolato Le ombre.
  • Coraline del 2002 tradotto nel 2003 da cui è stato tratto il film d'animazione Coraline e la porta magica del 2009
  • I ragazzi di Anansi del 2005 tradotto nel 2006 spin-off di American Gods
  • Il ragazzo dei mondi infiniti del 2007 tradotto nel 2011 scritto con Michael Reaves
  • Odd e il Gigante di Ghiaccio del 2008 tradotto nel 2010
  • Il figlio del cimitero del 2008 tradotto nel 2011
  • Il sogno d'argento del 2013 tradotto nel 2016 scritto con Michael Reaves e seguito di Il ragazzo dei mondi infiniti
  • L'oceano in fondo al sentiero del 2013 tradotto nello stesso anno
Le raccolte di racconti:

La regina nel bosco

La regina nel bosco di Neil Gaiman con illustrazioni di Chris Riddell, Mondadori, 2015
Numero pagine: 70
Lingua originale: inglese
Titolo originale: The Sleeper and the Spindle
Prima edizione: in antologia 2013, come opera singola 2014
Prima edizione italiana: 2015
Genere: fantasy fiabesco
Età di lettura: dai 9 anni

Ho incontrato questa storia per la prima volta nella raccolta di Neil Gaiman Trigger Warning nella cui introduzione Gaiman spiega la genesi del racconto: è stato scritto e pubblicato per la prima volta nel 2013 nell'antologia Rags and Bones ed in seguito è uscito in volume singolo con le bellissime illustrazioni di Chris Riddell tradotto in italiano nel 2015, quindi l'anno precedente all'uscita in Italia di Trigger Warning.
Fin da quanto prendiamo in mano il libro veniamo calati in un mondo fiabesco: la sovracopertina lucida trasparente infatti rappresenta un roveto e un fuso che si sovrappongono alla figura di una fanciulla dormiente; e già da qui dovremmo capire di cosa parla il libro.
Si tratta infatti di un fantasy per ragazzi che riprende i personaggi di due fra le più amate fiabe per bambini: La Bella Addormentata nel bosco e Biancaneve e i sette nani.
Per la verità Biancaneve non viene mai nominata, viene sempre chiamata "la Regina", ma se ci si sofferma sugli indizi che l'Autore sparge nel corso della narrazione, come il fatto che ha i capelli neri come l'ala di un corvo, una matrigna cattiva e si accompagna con dei nani si capisce ben presto di chi si sta parlando. Tra l'altro Gaiman aveva già pubblicato un racconto su Biancaneve nella sua prima raccolta (mai tradotta) Smoke and Mirrors del 1998 intitolato Snow, Glass, Apples, lo si può trovare in italiano col titolo Neve, specchio e mele nell'antologia I tesori della fantasy del 2000.
La storia comincia dopo il "e vissero per sempre felici e contenti" che chiude Biancaneve, la quale ritroviamo Regina del regno di Kanselaire e in procinto di sposarsi. Ma nel vicino regno di Dorimar, oltre le montagne, qualcosa di strano sta accadendo, qualcosa di magico e che centra con il sonno e che viene dal castello al centro della foresta di Acaire...
Non voglio dire troppo per non rovinarvi la sorpresa, ma sono sicura che anche voi apprezzerete i colpi di scena ed il finale.
In questa versione le principesse non sono le classiche figure passive che siamo abituati a conoscere, in attesa (più o meno consapevole) dell'arrivo del principe che risolva la situazione, qui si trovano in bilico sull'orlo di un destino già scritto (in tutti i sensi) ma decidono di sviarlo. Biancaneve è una guerriera e un'avventuriera che alla scontata pace domestica matrimoniale preferisce attraversare i regni in compagnia dei nani, ed in effetti la maestria di Gaiman sta proprio nel muoversi sul filo fra ciò che già conosciamo e amiamo fin dall'infanzia e la prosaicità della vita di tutti i giorni con il suo disincanto; d'altra parte non è certo la prima volta che tenta un'impresa del genere ed in fatti quest'Autore è particolarmente apprezzato per la sua capacità di reinventare il mito, le favole e il folklore mantenendone le radici ma calandolo nel mondo e nella forma mentis moderni (un esempio per tutti è l'ormai notissimo romanzo American Gods, portato all'attenzione del grande pubblico grazie alla serie tv).
Le illustrazioni in bianco e nero di Chris Riddler (che ha illustrato anche L'esilarante mistero del papà scomparso sempre di Gaiman) accompagnano i testi o occupano una pagina intera e sono raffinati, delicati e ricchi di particolari; Biancaneve all'inizio ricorda tanto Morticia Addams ma nelle pagine successive assumerà un aspetto molto più da avventuriera
Ho sentito che ci sono state delle lamentele per il prezzo, poiché si tratta di un libro tutto sommato breve che raggiunge a stento le settanta pagine, ma bisogna anche considerare il fatto che è un libro illustrato, un prodotto di qualità, piacevole non solo per la lettura ma anche per la vista; comunque coloro che sono disposti a rinunciare alle figure possono, come già detto, trovare il racconto in Trigger Warning.
La regina nel bosco viene generalmente consigliato come libro per bambini, ma sono sicura che anche se siete ormai grandi non rimarrete delusi da questo ennesimo piccolo gioiello uscito dalla penna di Neil Gaiman.
Utilità
Gli altri libri illustrati per bambini di Neil Gaiman sono:
  • Il giorno che scambiai mio padre per due pesci rossi del 1997 tradotto nel 2004 e con illustrazioni di Dave McKean
  • I lupi nei muri del 2003 tradotto nello stesso anno con illustrazioni di Dave McKean
  • MirrorMask del 2005 tradotto nel 2006 e tratto dall'omonimo film di Gaiman e McKean, le illustrazioni sono di quest'ultimo
  • Crazy Hair del 2009 tradotto nel 2010 e con illustrazioni di Dave McKean
  • Istruzioni. Tutto quello che ti serve sapere per il tuo viaggio del 2010 tradotto nel 2012 con illustrazioni di Charles Vees (il testo si può trovare nelle raccolte Cose fragili e Il cimitero senza lapidi e altre storie nere)
  • L'esilarante mistero del papà scomparso del 2013 tradotto nel 2014 e con le illustrazioni di Chris Riddell
I romanzi (per adulti e ragazzi):
  • Buona Apocalisse a tutti! del 1990 tradotto nel 2007 scritto con Terry Pratchett e rieditato recentemente in occasione dell'uscita della serie tv del 20019 col titolo originale Good Omens
  • Nessun dove del 1996 tradotto nel 1999 nato dalla sceneggiatura della serie tv Neverwhere del 1996, è stato trasposto in una graphic novel nel 2005 con testi di Mike Carey e disegni di Glenn Fabry
  • Stardust del 1998 tradotto nel 2005 da cui è stato tratto l'omonimo film del 2007
  • American Gods del 2001 tradonne nel 2003
  • Coraline del 2002 tradotto nel 2003 da cui è stato tratto il film d'animazione Coraline e la porta magica del 2009
  • I ragazzi di Anansi del 2005 tradotto nel 2006 spin-off di American Gods
  • Il ragazzo dei mondi infiniti del 2007 tradotto nel 2011 scritto con Michael Reaves
  • Il figlio del cimitero del 2008 tradotto nel 2011 da cui è stata tratta la graphic novel The Graveyard Book
  • Odd e il Gigante di Ghiaccio del 2008 tradotto nel 2010
  • Il sogno d'argento del 2013 tradotto nel 2016 scritto con Michael Reaves e seguito di Il ragazzo dei mondi infiniti
  • L'oceano in fondo al sentiero del 2013 tradotto nello stesso anno
Le raccolte di racconti: