lunedì 22 aprile 2019

Il libro della morte e della vita, L'ombra della notte, Il bacio delle tenebre

All souls trilogy di Deborah Harkness
Il libro della vita e della morte di Deborah Harkness, Piemme edizioni, 2011
Numero pagine: 752
Titolo originale: inglese
Lingua originale: A Discovery of Witches
Prima edizione: 2011
Prima edizione italiana: 2011
Genere: romanzo fantasy, sentimentale
Ambientazione: varie, principalmente Oxford, Francia,
Epoca: contemporanea

L'ombra della notte di Deborah Harkness, Piemme edizioni, 2013
Numero pagine: 742
Titolo originale: Shadow of Night
Lingua originale: inglese
Prima edizione: 2012
Prima edizione italiana: 2013
Genere: romanzo fantasy, sentimentale
Ambientazione: varie, principalmente l'Inghilterra
Epoca: elisabettiana

Il bacio delle tenebre di Deborah Harkness, Piemme edizioni, 2015
Numero pagine: 700
Titolo originale: The Book of Life
Lingua originale: inglese
Prima edizione: 2014
Prima edizione italiana: 2015
Genere: romanzo fantasy, sentimentale
Ambientazione: varie
Epoca: contemporanea

Lo sapete, basta che ci sia una strega ed io sono pronta a divorare centinaia di pagine; inoltre in generale mi piace il fantasy, e le saghe essendo costituite da più libri, mi offrono la possibilità di rimanere a lungo con i personaggi. Così mi sono imbarcata in questa lettura.
Il mondo in cui si svolge la storia è quello dei giorni nostri, sono però presenti tre razze magiche che si celano all'attenzione degli umani: streghe, vampiri e demoni. La protagonista è Diane Bishop (dal cui punto di vista è principalmente narrata la storia), discendente da una famiglia di streghe risalenti ai processi di Salem, che però ha rinnegato la sua magia in tenera età, dopo il misterioso assassinio dei genitori, divenendo una storica dell'alchimia. Facendo ricerche alla Bodleiana di Oxford, si trova fra le mani un misterioso manoscritto, l'Ashmole 732, che si rivela essere un libro magico creduto perduto e che sembra contenere informazioni importanti per tutto il mondo magico; da allora Diane viene avvicinata da vari esseri fra cui il vampiro Matthew de Clairmont, col quale nascerà una relazione amorosa. Matthew insieme ad altri vampiri della sua famiglia, ha scoperto che la magia viene tramandata geneticamente da una creatura all'altra, ma i marcatori genetici di Diane risultano insoliti. Il resto della storia racconta come i due cercheranno di recuperare e ricostruire il libro al quale mancano alcune pagine (anche con un viaggio nel tempo nell'Inghilterra elisabettiana, centro della narrazione del secondo romanzo), aiutati dalle rispettive famiglie che impareranno a convivere fra razze diverse, o osteggiati da varie esponenti del mondo magico, fra cui quelli della Congregazione, che vieta i matrimoni fra razze diverse, e i cui esponenti cercano di mettere le mani sul libro.
Come si vede da questo breve accenno della trama, i paralleli con altri romanzi non mancano: la segretezza del mondo magico può ricordare la saga di Harry Potter, anche se qui il tema è meno sviluppato; mentre la storia d'amore fra Diane e Matthew non può non richiamare alla mente Twilight, anche per i modi da maniaco del controllo del vampiro (anche l'equazione Congregazione=Volturi mi è balenata); il viaggio nel tempo può essere accostato alla saga La straniera di Diana Gabaldon, dove però ha chiaramente più risalto essendo il fulcro della narrazione; mentre l'ereditarietà genetica della magia mi ha riportato alla mente il ciclo delle streghe Myfair di Anne Rice (in cui però si parla solo di streghe e non di altre razze magiche, anche se nel mondo della Rice in cui la saga è ambientata sono presenti i vampiri).
L'autrice a mio avviso è molto brava ad unire storia e scienza (d'altra parte è essa stessa una storica), inoltre anche la magia è descritta in modo non delirante e avulso dalla realtà storica come accade in alcuni libri storico-fantasy poco accurati. Ho apprezzato la caratterizzazione delle tre razze magiche, e mi ha particolarmente colpita la descrizione di casa Bishop, animata dai fantasmi delle streghe passate ed in qualche maniera viva e con una volontà, che fa apparire e sparire oggetti e stanze.
I protagonisti purtroppo risultano un po' piatti, non sono memorabili, forse anche perché la storia della copia è un po' quella solita, con lui vampiro ricchissimo, bellissimo ed iperprotettivo, lei un po' emarginata sociale con dei super poteri che non sa come gestire, e che sa suscitare l'amore incondizionato di questo essere millenario, ed intorno ai due una guerra, rapimenti e ricatti emotivi ed un totale lieto fine. Tutto sommato, in definitiva, si tratta di una buona lettura, leggera ed accurata storicamente, anche se un po' scontata.
Poi c'è anche da dire che come spesso accade la traduzione dall'inglese dei titoli è un po' stravagante, ed anche le copertine potevano essere più accattivanti e soprattutto più a tema. Dalla saga è stata tratta la serie tv A discovery of Witches, non del tutto fedele ai libri ma comunque godibile.

Nessun commento:

Posta un commento