giovedì 4 luglio 2019

Saga di Ragnarr

Saga di Ragnarr traduzione di Marcello Meli, Iperborea, 1993
Numero pagine: 158
Lingua originale: islandese antico
Titolo originale: Saga Ragnars Lodbrókar
Prima edizione: ne esistono diverse edizioni che raggruppano testi e parti diverse
Prima edizione italiana: 1993

Ultimamente mi è capitato di riprendere in mano alcuni libri di mitologia nordica, così ho pensato di leggere finalmente anche questa particolare saga. Serve però una doverosa premessa: dimenticatevi il Ragnarr della serie tv Vikings: come spesso succede, gli autori hanno mantenuto solo i nomi e poco altro del materiale originale (una notizia su tutte: Lagherta non c'è, compare infatti nelle Gesta Danorum di Saxo Grammatico ma non qui).
Il libro si apre con una premessa del traduttore, e prosegue con un'interessante introduzione storico-filologica che tratta tutto quello che avremmo sempre voluto sapere sui manoscritti, i personaggi, i luoghi e le notizie storiche. Troviamo poi una nota al testo utilizzato per la traduzione, ed una sulla pronuncia dei termini norreni.
Inizia poi il testo vero e proprio della saga, che narra la vita di Ragnarr, le prove ed il matrimonio con Thóra e la nascita dei figli, il successivo matrimonio con Kráka-Aslaug e quindi l'inserimento del racconto nel quadro della saga dei Volsunghi (Aslaug è infatti figlia di Sigurdr e Brunilde), le scorrerie dei figli e dello stesso Ragnarr, la sua morte e la vendetta dei figli, nonché le loro azioni successive e discendenze, tracciate nell'appendice. Al testo narrativo si alternano strofe poetiche cantate dai personaggi stesse ricche di kenningar (figure poetiche tipiche del corpus letterario nordico, perifrasi che sostituiscono i nomi di cose o persone).
Chiudono il volume la nota bibliografica, la bibliografia, le note al testo e l'indice.
Ho apprezzato molto quest'opera poiché preferisco sempre avere a che fare con i testi originali piuttosto che con le versioni rinarrate, accorciate o modificate, inoltre il curatore fornisce in maniera chiara e competente tutte le informazioni filologiche che in alcune versioni di saghe e miti nordici non si riescono a reperire. Consigliato quindi, a coloro che amano la mitologia nordica in generale, ed anche agli appassionati della serie tv, per avvicinarsi al mondo ed all'immaginario che la serie cerca di ricostruire.

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