domenica 12 agosto 2018

Lois la strega

Lois la strega di Elizabeth Gaskell, Elliott, 2016
Numero pagine: 126
Titolo originale: Lois the Witch
Lingua originale: inglese
Prima edizione: 1861
Prima edizione italiana: 2016
Genere: romanzo storico
Ambientazione: Salem, Massachusetts
Epoca: fine del 600, durante i noti processi alle streghe

Ormai lo sapete, leggo "strega" nel titolo e mi leggo tutto il libro. Questo, che è più che altro un racconto (infatti è stato incluso in Storie di bimbe, di donne, di streghe insieme ad altri), è ambientato ai tempi dei noti processi alle streghe di Salem, sul finire del 600.
La storia è quella di Lois, giovane orfana di un pastore anglicano che dall'Inghilterra s'imbarca per raggiungere il suo ultimo parente vivente, uno zio che ha preso dimora fra i puritani di Salem. Al suo arrivo trova la zio gravemente malato ed una famiglia ostile, composta dalla rigida zia Grace, e i figli Manasseh, Faith e Prudence.
Nel giro di qualche mese i rapporti con i vari famigliari si fanno tesi, dall'amore allucinato di Manasseh alla cocente gelosia di Fatih, proprio in corrispondenza dell'inizio dell'isteria collettiva che porterà ai noti processi a molti cittadini di Salem; fra le accusate finirà anche la gentile Lois.
Ho apprezzato particolarmente il fatto che il personaggio di Lois è pienamente calato nel suo tempo, ed ella stessa teme le streghe e si interroga se non sia stata toccata dal male a sua insaputa.
Il racconto, che comunque è stato pubblicato nella seconda metà dell'800, ha la sola pecca, secondo me, di far risultare la protagonista buona in maniera eccessiva, quasi inverosimile, ma sviluppa bene il clima che si doveva respirare ai tempi in cui è ambientato il romanzo.
Ultimamente mi è capitato di leggere vari romanzi che ruotano attorno ai processi di Salem, questo non mi ha colpito grandemente, ma è comunque ben scritto e scorrevole.

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