Giardino

Camminate senza pensieri fra gli alberi e l'erba alta, fra i fiori delle aiuole spuntano erbe selvatiche, per ogni stagione colori, profumi e suoni richiamano la vostra attenzione. La Terra respira e vive, con tutti i suoi cicli in perfetto equilibrio.

Da sempre gli esseri umani hanno trovato nella Natura ciò di cui avevano bisogno, essa era Tempio, culla e tomba, Madre amorevole e abbondante come anche impassibile, incorruttibile Iniziatrice. Le erbe, gli alberi, gli arbusti custodivano per l'uomo antico (e per quello moderno se ancora inserito nel ciclo di Grande Madre) una scintilla di Divinità, erano la manifestazione materiale di un frammento degli Dei, e ne conservavano l'impronta, così come tutti gli altri esseri viventi. L'uomo era solo una parte di questo grande ed armonico Tutto, non il padrone. O forse, piuttosto che appellarmi ad un antico passato dovrei dire, che per me, è così, è ciò che sento.
Non sempre riesco ad avvicinarmi a questi fratelli maggiori come vorrei e con il rispetto, la pazienza e l'energia che meritano, ma da quanto bambina, mia madre mi portava a raccogliere le erbe per la cucina e le tisane, questo mondo verde mi chiama e affascina; così ho cercato di intrecciare armonicamente il mio sentire con la scienza, il patrimonio sapienziale del passato, gli usi popolari, l'agricoltura "non canonica", l'autoproduzione ecc. Per questo ho messo per iscritto ed ordinato ciò che sapevo e ciò che volevo ricordare ed apprendere, ed il risultato è questa "parte" del blog, questa sezione fiorita e profumata. E mi piace immaginarla così, come un Giardino in cui sedersi a leggere, a guardare un'ape che raccoglie il polline, ad osservare questa o quell'altra pianta, o semplicemente accomodarsi senza giudizio o pretese e sentirsi essere nel Ciclo...

I principi del lavoro con le erbe, alcune nozioni di base, personali riflessioni o brevi prose e poesie che ne parlano le trovate qui:
A volte succede che mi fisso su una pianta in particolare, e così per giorni e giorni non riesco a trattenermi dal leggere e cercare tutto lo scibile a riguardo, in qualsiasi lingua a me accessibile, da qualsiasi fonte, cerco di ricordarmi i posti in cui l'ho vista, in modo da passare "del tempo insieme" e di capirla: così mi ritrovo circondata da libri, dizionari, fotocopie e appunti, che cerco di ordinare organicamente:
Per alcune di queste piante ho raccolto alcune fotografie durante le mie passeggiate, e dove mi è stato possibile ho cercato di distinguere le varie specie per completare il quadro.
Ma il presente ha radici antiche e profonde, soprattutto se si parla di erbe, le fedeli accompagnatrici dell'umanità dai suoi albori, sicché, sfruttando la mia passione per le civiltà passate, ho cercato di raccogliere più informazioni possibili per vedere con quali occhi gli antichi erboristi guardassero alle essenze vegetali. Per fare questo ho collezionato tutte le immagini che mi è stato possibile scoprire tratte da erbari e trattati di botanica o agricoltura, da papiri, manoscritti, tavolette, e tutto ciò che ci arriva da passati remoti o prossimi:
Inoltre consultando i testi di botanica, medicina, agricoltura, principalmente d'ambito greco-romano e medievale, ho scoperto molto sulle tradizioni e gli usi delle erbe, che a volte coincidono straordinariamente con quello che noi oggi sappiamo a riguardo grazie alla chimica:
Ed è ancora mia madre (sì, sempre lei) che mi ha iniziato ad un'altro affascinante universo, quello della mitologia, quando ogni sera ci leggeva le favole o i miti classici. Questo linguaggio vecchio di millenni ma ancora capibile, attuale, magnetico, esatto e netto come un'epigrafe nel marmo ma anche sfumato e inconsistente come un arcobaleno, è servito anche per descrivere le piante. Così eccomi di nuovo circondata da tomi e traduzioni per mettere insieme notizie mitologiche, folkloriche ed etnografiche di alcune piante.
E così arriviamo a condensare i lavori precedenti, a mescolarli come un alchimista fa con i metalli, per ottenerne il distillato, lo Spirito puro, l'Essenza. Non mi illudo che quello che io ottengo valga per tutti, so di cogliere solo una delle sfaccettature possibili, ma anche in questo caso ho voluto organizzare i miei appunti e soprattutto il mio sentire in una forma leggibile e articolata. So che per qualcuno tutto questo non ha il minimo senso ed è assolutamente anti-scientifico, ma il mio sentire è un altro.
Come è facile immaginare, parlando, scrivendo, leggendo di Natura, vivendoci il più possibile consapevolmente in mezzo, è stato inevitabile scoprire il mondo della cosmesi naturale. Le ricette che seguono servono per preparare piccoli rimedi casalinghi, che ricordano che molto di ciò che crediamo indispensabile è superfluo, che possiamo produrre da noi buona parte di ciò di cui abbiamo bisogno senza dipendere da altri, che possiamo usare materie prime economiche, sane, non inquinanti, "vitali" senza perdere in efficacia, che creare e sperimentare danno gioia e soddisfazione. Inoltre, avrete anche dei regalini perfetti, da lasciar andare per il mondo come messaggi in bottiglia...
In fine non possono mancare alcune ricette culinarie (molte altre sono incluse nelle schede botaniche delle singole piante trattate).
Questi studi sono in continuo aggiornamento, e ad ogni stagione nuove ricerche si aggiungono, ogni tanto passate a vedere quali nuovi fiori sono sbocciati :)

Ed ora lasciatemi sproloquiare un attimo: io sono la prima a dimenticare le cose e a commettere imprecisioni, ma...le fonti. Vogliamo parlare del fatto che al tempo di internet qualsiasi notizia viene presa per buona, senza che se ne verifichi l'attendibilità? Così se cerchi una qualche tradizione legata ad un'erba, per esempio, ti escono dieci siti, tutti con lo stesso brano copiato da chissà dove, di modo che non si può approfondire o verificare la fondatezza della cosa. E se l'informazione è sbagliata o imprecisa ecco l'ignoranza moltiplicata per 10 volte! Quindi, vi prego, scrivete da dove prendete le informazioni, se proprio volete fare gli splendidi informatevi sull'autore, su ciò che state copiando, sulla veridicità di ciò che vi interessa. La bibliografia non è una perversione, ma un utilissimo strumento, che vi darà persino la possibilità di vantarvi implicitamente di quanti libri avete letto...vi ho convinti? :D
Detto ciò, alla fine delle mie ricerche riporto i libri e i siti dai quali ho attinto, alcuni dei quali li potete trovare nella Biblioteca e in Altri Giardini.

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